Una beffa atroce Reggiana eliminata
Altinier pareggia nel recupero, poi l’arbitro inventa un rigore
inviato a Siena. La Reggiana esce nel modo peggiore. Quello che fa più male. Passando dall’inferno dell’eliminazione dopo il gol del Siena a fine primo tempo, alla gioia incontenibile per il pareggio al 95’ di Altinier. Passano pochi minuti e un arbitro decisamente poco sensibile, per utilizzare la celebre espressione di Buffon, fischia un calcio di rigore inesistente per un presunto tocco di mano. A quel punto succede di tutto, volano i cartellini rossi (La Rosa, Magalini, Bastrini e Altinier) è al 100’ i padroni i casa segnano la rete del 2-1 con Santini.
Al fischio finale invasione di campo dei tifosi granata, con accenno di carica della polizia. Nervi tesi anche in tribuna.
Negli spogliatoi anche i giocatori di Eberini non ci stanno. Se la prendono con tutti e gli addetti dello stadio faticano a farli stare calmi, tra l’altro anche perché brilla l’assenza di addetti alla sicurezza.
Finisce così una giornata di sport che era iniziata con i migliori auspici. Finisce la stagione della Reggiana, un passo indietro rispetto alle semifinali dello scorso anno. Semifinali che avrebbe meritato anche questa volta, forse, con un arbitraggio più equo.
La giornata dei tifosi, più di 1500 al seguito della squadra granata, era iniziata con una pacifica invasione del centro di Siena. Tutto il contrario di quello che si vedrà alla fine.
LA PARTITA. Eberini, la Rosa e Tedeschi mandano in campo una squadra muscolare, con Aiman Napoli e Pietro Cianci davanti, e Marti Rivevola e Luca Vignali in mezzo. Andrea Bovo viene lasciato fuori.
I granata partono aggressivi e al 1’ Cianci prova la conclusione dalla grande distanza. Ma è un fuoco di paglia. Il Siena schiaccia la Reggiana nella sua metà campo. Come da copione i bianconeri attaccano a testa bassa alla ricerca del gol. Cianci, fa il suo lavoro, lottando su ogni pallone e provando a tenere alta la squadra. Ma la pressione dei bianconeri resta molto alta.
La Reggiana combina poco, se non un contropiede di Bobb che pesca Cianci in fuorigioco. Per il resto è una battaglia. Al 35’ il Siena chiede un calcio di rigore per un contatto tra Ghiringhelli e Marotta ma per l’arbitro è il bianconero a compiere un intervento irregolare.
Al 45’ i padroni di casa trovano il gol con Cristiani sugli sviluppi di un angolo. Il centrocampista colpisce di testa, in perfetta solitudine, dimenticato da Riverola, e segna. Da valutare una sospetta posizione di fuorigioco di Panariello che cerca di intervenire.
La ripresa inizia con Manfrin al posto di Ghiringhelli e si torna al modulo 4-3-3 con Vignali e Manfrin terzini. All’11’ entrano in campo Altinier per Riverola e Cattaneo per Napoli.
“Veleno” cambia subito l’inerzia della gara e un minuto dopo Altinier segna in semirovesciata, ma in posizione di fuorigioco. Al 15’ ancora Cattaneo servito da Altinier tira da fuori area ma il portiere del Siena neutralizza. La fiammata dei granata dura poco e i padroni di casa tornano a macinare gioco e perdere tempo ogni volta che possono.
Al 25’ Altinier subisce un fallo da rigore: l’arbitro indica il dischetto ma poi si accorge che il guardialinee ha alzato la bandierina. Al 43’ Genevier sbaglia intervento e lancia Gerli verso la porta ma il regista senese a tu per tu con Facchin la manda fuori. È il preludio del rocambolesco pareggio. Al 48’ Rocco va vicino al gol con un gran tiro al volo da fuori area che fa la barba al palo. Ma un minuto dopo Altinier in mischia prende palla dopo un errore del portiere senese e trova l’1-1. Nemmeno il tempo di esultare e l’arbitro fischia un calcio di rigore per il Siena che pare non esserci.
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