Gazzetta di Reggio

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Oggi al Mirabello l’abbraccio alla Regia

di Andrea Munari
Oggi al Mirabello l’abbraccio alla Regia

Alle 18.30 la squadra saluta i tifosi dopo la delusione di Siena

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REGGIO EMILIA . Un saluto alla città al termine della stagione sportiva, l’abbraccio a tutti i tifosi che da domenica sera non riescono a capacitarsi dell’eliminazione dei granata alla corsa verso la serie B. Oggi alle 18.30 i giocatori, lo staff tecnico e la società saranno sul terreno di gioco del Mirabello, lo stadio nel quale sono state scritte le più belle pagine della storia della Reggiana, per salutare tutto il popolo granata che negli ultimi mesi ha ritrovato la passione per questa squadra e domenica sera l’ha dimostrato ancora una volta, con i quasi 2.000 tifosi sugli spalti dello stadio Franchi che non hanno mai fatto mancare il proprio sostegno.

Quella di oggi sarà una sfilata per salutare la città prima del rompete le righe. Prenderanno la parola il presidente Mike Piazza, il capitano Gael Genevier e altri.

Un rompete le righe che purtroppo per i giocatori, lo staff, la società e tutti i tifosi è arrivato con alcune settimane di anticipo rispetto a quello che si sperava.

SENTIMENTI CONTRASTANTI.

Il saluto di oggi sarà un mix di sentimenti contrastanti: da una parte la gioia e l'entusiasmo che questa squadra per il secondo anno consecutivo è riuscita a portare in città, dall’altra la rabbia e la delusione per un risultato del terreno di gioco che tutti giudicano bugiardo.

Un risultato condizionato da un clamoroso errore del direttore di gara che in un minuto ha portato i quasi 2.000 reggiani presenti a Siena dall’esaltazione per il gol del pareggio realizzato da Altinier a sprofondare nel dramma sportivo. Smaltire la delusione per l’eliminazione avvenuta domenica sera a Siena non sarà facile per nessuno, giocatori, tifosi, staff tecnico e società, ma è altrettanto vero che bisogna lavorare in vista dell’anno prossimo per evitare di disperdere ad inizio campionato, come avvenuto l’anno scorso, tutto quello che è stato fatto nella seconda parte della stagione e nei playoff.

VOLTARE PAGINA. Tra poco più di un mese la squadra inizierà il ritiro estivo in vista del prossimo anno e proprio per questo motivo a partire dalla società e poi via via a cascata tutti coloro che fanno parte del mondo granata dovranno superare la delusione e magari farne una forza per ripartire con ancora più determinazione in vista della stagione 2018/19.

Ancora alcuni giorni per smaltire la rabbia e la delusione e poi si dovrà pensare solo al futuro. Da chi ripartire? Il ds Giuseppe Magalini ha un altro anno di contratto e come lui stesso ha affermato in pià occasioni vuole proseguire il cammino intrapreso, anche se dopo le sentenze del giudice sportivo è inibito fino al prossimo 30 settembre. «Credo proprio di rimanere – ha affermato il ds granata a TuttoC - C’era la voglia di riproporsi per fare una nuova stagione importante. Ci siamo presi qualche giorno per smaltire la rabbia».

QUALE ALLENATORE? Una volta risolto il nodo del direttore sportivo, servirà sciogliere subito quello dell’allenatore. Pare scontato che nessuno dei tre tecnici oggi alla guida dei granata verrà riconfermato. E a sostituire i tre dovrà essere un tecnico scelto dal ds, chiunque esso sia e sul quale proprio il direttore sportivo della Reggiana sia sicuro di puntare per lavorare insieme anche in ottica della costruzione della squadra.

L’allenatore dovrà indicare i giocatori o i tipi di giocatori che ha in mente e l’uomo mercato della Reggiana dovrà cercare di esaudire le proprie richieste, anche in base al budget che la società gli metterà a disposizione.

ZOCCOLO DURO. Un’ossatura da cui ripartire c’è, ed è quella che ha fatto da asse portante della Reggiana negli ultimi due anni con la corsa playoff che si è fermata l’anno scorso alla semifinale e quest’anno ai quarti: Rozzio, Panizzi, Ghiringhelli, Genevier, Bovo, Riverola, Carlini, Cesarini, Cattaneo, Napoli e Altinier sono ancora tutti sotto contratto e hanno dimostrato nel corso di questa stagione di poter essere degli elementi cardine di una formazione che punta ai vertici della classifica.

L’obiettivo dell'anno prossimo per la Reggiana non potrà che essere la lotta per il primo posto e promozione diretta in serie B.

Attorno a loro dovrà essere costruita la squadra del prossimo anno, andando subito a capire a chi affidare il ruolo di portiere titolare con Facchin che rientrerà al Venezia dopo il prestito e Narduzzo che è in scadenza di contratto. In scadenza anche Spanò sul quale non ci sono ancora novità in termini di rinnovo del contratto.

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