Gazzetta di Reggio

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Cori e bandiere al vento 

«Siamo tutti Altinier» Il bomber è il simbolo delle ingiustizie subite

di Roberto Tegoni

REGGIO EMILIA. Che i tifosi della Reggiana vincano sempre non è più una notizia. Anche ieri il tifo organizzato e non della squadra granata ha dato bella mostra di se riempiendo il Mirabello per la...

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REGGIO EMILIA. Che i tifosi della Reggiana vincano sempre non è più una notizia. Anche ieri il tifo organizzato e non della squadra granata ha dato bella mostra di se riempiendo il Mirabello per la passerella di fine stagione.

Se l’appuntamento era per le 17.30, i più scrupolosi si presentano con venti minuti di anticipo e il primo capannello che si crea davanti all’ingresso dello storico stadio ancora commenta, inevitabilmente, quegli ultimi drammatici minuti di Siena. Sull’onda dell’invasione di campo del Franchi, davanti al Mirabello si palesano dieci poliziotti con furgone blindato, ma presto si capisce che non ce n’è bisogno.

Inizia dunque la festa. Una festa sobria, per ovvi motivi, ma partecipata da tantissimi tifosi e tutta la squadra, staff tecnico e dirigenza al completo. Alla spicciolata arrivano tutti i giocatori. A mister Eberini, ancora scuro in volto, fanno notare che non ha preso nemmeno una giornata di squalifica nella stangata del giudice sportivo: «sono l’unico professionista!» dice in battuta.

Sono tutti in campo, anche Piazza che è entrato da un ingresso secondario. La passerella può iniziare con i tifosi granata che lanciano i primi cori e ovviamente Mike ne è il beneficiario numero 1. «Siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai» si canta ai primi passi sul manto erboso del Mirabello dei proprietari americani e di tutta la squadra vestita in borghese ma con addosso la maglietta da gara. Tra un ringraziamento e l’altro, le urla dagli spalti non si esauriscono. «Portaci a Parma, Mike Piazza portaci a Parma!», «Dai c’andom!» e tanti altri cori vengono scanditi all’interno di una cerimonia senza colpi di scena.

Ci sono i fiori per Alicia. C’è un coro ben poco amichevole per la Lega di serie C. C’è un giocatore, su tutti, che viene osannato non solo per i 13 gol fatti, ma anche per le 8 giornate di squalifica inflittegli dal giudice sportivo dopo il finale di Siena: «Siamo tutti Altinier!» gridano i tifosi all’unisono. C’è Eberini che si commuove nel ringraziare (quasi) tutti e nel saltare al grido di «chi non salta è un parmigiano». C’è tutto, o quasi. Manca un accenno al prossimo futuro. La linea, ancora una volta, la dettano i tifosi. «Vogliamo la serie B” gridano in coro. Sipario. Il cielo si scurisce, una pioggia “manzoniana” sembra mondare da tutti i peccati una squadra ingiustamente eliminata al 98’.



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