La piccola Campegine ha fatto l’impresa Ora è tra le grandi
La Boschi in due anni è passata dalla serie C alla A2 Il capitano Ferrari annuncia l’addio: «Realizzato un sogno»
CAMPEGINE. Dalla serie C all’A2 in due campionati consecutivi raggiungendo così il punto più alto della storia della Polisportiva Campeginese. All’indomani della gara due che ha portato i guerrieri del coach Levoni a profanare l’immacolato tempio dell’Alvainox Delta Porto Viro per 0-3, l’entusiasmo in casa Boschi è giustamente alle stelle: i playoff sono terminati nel migliore dei modi senza dover ricorrere alla bella, l’obiettivo stagionale è stato centrato e ora c’è spazio soltanto per i festeggiamenti, terminati i quali si dovrà iniziare a ragionare in termini di rosa e palazzetto per l’A2. Un successo simile, che ha unito gli amanti del volley di tutta la provincia tra serate al pala Komodo e dirette Facebook, merita di essere festeggiato con un articolo corale in cui i “grazie” si rincorrono di bocca in bocca unendo società, atleti e tifosi. «Salendo di livello le emozioni sono sempre più forti – commenta il direttore sportivo della Boschi Alessandro Masa - siamo stati bravi a uscire da un momento difficile dopo la sconfitta contro Prata, in cui pochi avrebbero scommesso su di noi, tirando fuori tutte le qualità che abbiamo. Siamo un gruppo speciale in cui ognuno ha avuto un ruolo fondamentale e per questo avrà sempre un posto d’onore nel mio cuore». «Tanta roba – gli fa eco raggiante il coach Stefano Levoni sostenuto nel corso della stagione dai suoi vice Massimo Morabito e Marco Martalò – abbiamo fatto dei playoff mostruosi registrando una grande crescita dei ragazzi, di sicuro non li abbiamo rovinati. Voglio esprimere un grande grazie collettivo e uno speciale al Masa che mi ha messo a disposizione una squadra incredibile». «Vedevo sui volti dei ragazzi la voglia di vincere e il secondo set vinto 24-26 partendo da 24-21 ne è stata la prova» aggiunge lo scoutman Massivo Civillini seguito dal team manager Mauro Gallingani che sottolinea: «Bravissimi a non mollare, hanno fatto dei playoff alla grande, sono sensazioni irripetibili». Ad esprimere la soddisfazione della società è poi il vice presidente della Polisportiva Campeginese Roberto Rozzi: «Sarebbe facile fare retorica, ma questo successo è davvero eccezionale, frutto di un gruppo di ottimi atleti ma ancora prima di persone intelligenti. Mi sarebbe piaciuto essere in campo a giocare le partite che hanno giocato loro». «Due promozioni consecutive? Un sogno che si avvera – commenta infine a nome di tutti i giocatori il capitano Corrado Ferrari, che annuncia al contempo il proprio ritiro con il sorriso, dedicando quest’ultima impresa alla sua famiglia – la stagione è stata lunga e le difficoltà non sono mancate, ma ne siamo usciti di gruppo centrando l’obiettivo. Campegine è un piccolo paese che ora se la giocherà con le più grandi città d’Italia, è una grande soddisfazione per tutti».
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