Corrado Ferrari annuncia il ritiro «Dico basta dopo la promozione»
CAMPEGINE. Dopo la promozione in serie A2, il capitano della Boschi Corrado Ferrari annuncia l’addio al mondo del volley dopo 22 anni d’attività. Mai una parola fuori posto, mai una lamentela per un...
CAMPEGINE. Dopo la promozione in serie A2, il capitano della Boschi Corrado Ferrari annuncia l’addio al mondo del volley dopo 22 anni d’attività. Mai una parola fuori posto, mai una lamentela per un utilizzo meno frequente rispetto al passato (si è comunque tolto lo sfizio di indirizzare al servizio una buona fetta di derby sull'Ama San Martino in regular season) ma ha prevalso in ogni situazione la voglia d'incitare i compagni in campo a caccia di una memorabile impresa. Lui, sempre sorridente e disponibile, che aveva vissuto da protagonista il primo salto dalla C alla B sa di aver raggiunto l'apice e che verrà ricordato come il “Capitano” di una squadra, il discorso va allargato alle ultime due stagioni, che ha semplicemente scritto una bellissima pagina di sport locale e non solo. E manda agli archivi nel migliore dei modi una brillante carriera da giocatore, ricopre già la carica di consigliere provinciale del Comitato Fipav di Reggio, che lo ha visto crescere nelle giovanili di Casa Modena e poi indossare le maglie di Vigili del Fuoco, Volley Calerno e Opem Audax. Ma il quinquennio di Campegine, seppur in due riprese, probabilmente resterà inarrivabile.
«Appendo ufficialmente le scarpette al chiodo dopo 22 anni di pallavolo - dice il centrale, classe '85 che ora avrà più tempo da dedicare alla mia moglie Gabriella e alla piccola Cecilia nata lo scorso gennaio- dedico il successo a tutti i miei compagni in questi 22 anni, a questa squadra ed a tutte le persone che hanno sopportato le mie assenze a casa e in famiglia. È bellissimo chiudere così.
«Aver conquistato la serie A2 è un sogno che si realizza, abbiamo iniziato due anni fa praticamente da zero partendo dalla serie C e ora ci ritroviamo in serie A. È incredibile, è stata una stagione spettacolare per merito di un gruppo fantastico - sottolinea Ferrari -. Pensare che in serie A ci sono vere e proprie città di tutta Italia e noi siamo un piccolo paese di provincia è una cosa neanche immaginabile. Ancora non ci credo, è tutto troppo bello».
«La stagione è stata lunga e le difficoltà non sono mancate ma non abbiamo mai mollato. Insieme ci siamo sempre saltati fuori sia in campionato sia dopo la sconfitta con Prata nei playoff centrando l'obiettivo», conclude.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
