L’Olimpia è già la regina del mercato del basket
Serie A, mentre in casa Pallacanestro Reggiana si va completando lo staff tecnico il club milanese ha messo le mani su Della Valle e Burns e lavora sugli stranieri
REGGIO EMILIA. Sempre e solo Milano. È l’Olimpia, ancora impegnata nella finale scudetto con Trento la grande dominatrice del mercato in questa prima fase.
Inevitabile, vista la differenza di potenziale economico con le rivali; la superiore forza permette ai milanesi di muoversi agevolmente sul mercato italiano e di portare a casa tutte le prime scelte. Lo ha già ha fatto con Amedeo Della Valle e con Christian Burns, per i quali manca solo l’ufficialità e che arriverà soltanto a bocce ferme. Il grande obiettivo ora è Jeff Brooks, statunitense vicino al passaporto italiano per matrimonio proprio come Burns. Gli basterà rispondere a una convocazione in Nazionale per poter giocare in serie A da “nostrano”. Espertissimo di Italia, titolare nella Sassari che strappò lo scudetto a Reggio, ha fatto bene a Malaga e ora vorrebbe un club con cui giocare ancora l’Eurolega. Milano è prontissima a chiudere. Questi innesti generebbero inevitabilmente delle uscite. Con sei stranieri a cui unire Della Valle, Burns, Brooks a unirsi al confermato capitano Cinciarini, per gli altri italiani di Milano lo spazio è nullo. Pascolo, Fontecchio ed Abbass rischiano di non vedere il campo, ed è facile ipotizzare una se non due partenze. Mezza serie A sarebbe interessata. Cusin invece potrebbe accettare un ruolo defilato.
L’Olimpia avrebbe praticamente concluso anche due con due stelle straniere, il regista serbo Nedovic (quest’anno a Malaga) e il play-guardia Mike James, pazzesco atleta con tanti punti nelle mani ora impegnato col Panathinaikos.
Anche Venezia, scottata dall’eliminazione in semifinale, è già attiva. Ress si è ritirato e al suo posto dovrebbe arrivare Valerio Mazzola. Confermato il talentuosissimo Daye, se andrà Peric, dopo un’annata di malumori. La speranza di Venezia è di rimpiazzarlo “in casa”, con il recupero del forte lituano Orelik, infortunatosi a inizio 2018. Fra gli esterni, si fa il nome di Joe Ragland, che vorrebbe tornare in Italia, e non è escluso un addio per De Nicolao, nel caso rimpiazzato da Marco Giuri. Venezia ha anche il controllo del centro Candussi, che verrà mandato in prestito. Se De Nicolao salutasse Venezia, Brescia è già sulle sue tracce. Gli ambiziosi lombardi ripartono da Luca Vitali, Landry, Sacchetti e Ortner, puntano a tenersi stretto la stellina Michele Vitali e vogliono un italiano di livello dalla panchina. I nomi sono De Nicolao, Giuri o l’ex Cantù Cournooh.
È attiva anche Sassari, vicinissima a ingaggiare un altro ex Cantù, il solido regista Jaime Smith. Come cambio si guarda a Stefano Gentile, privo di contratto, che ritroverebbe Polonara. È invece vicino a lasciare la Sardegna il play-guardia Marco Spissu. Pure Varese ha già le idee chiare. Riparte dai tre italiani Tambone, Ferrero e Natali e dal confermato centro Cain, oltre che dal veterano Dominique Archie, ex Capo d’Orlando. Vorrebbe tenere Avramovic, ma il serbo ha un’opzione di uscita.
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