Gazzetta di Reggio

Sport

Bianchi: «Ho visto la giusta grinta»

«Paradossalmente sono più contento oggi che dopo la finale vinta l’anno scorso – esordisce ai nostri taccuini Luca Bianchi, mister del Gatta – perché abbiamo giocato un primo tempo spettacolare,...

1 MINUTI DI LETTURA





«Paradossalmente sono più contento oggi che dopo la finale vinta l’anno scorso – esordisce ai nostri taccuini Luca Bianchi, mister del Gatta – perché abbiamo giocato un primo tempo spettacolare, approcciando la partita nel modo giusto dopo che avevo chiesto ai ragazzi di giocare proprio con voglia, cattiveria agonistica e palleggio. Temevo l’effetto “pancia piena” – continua il tecnico granata – perché non è scontato ripartire più motivati e più forti di prima, l’anno dopo un successo straordinario. Era il mio timore e questa cosa non si è verificata, bisogna sempre ripartire con stimoli nuovi».

Sconsolato Paolo Domenichini, allenatore del Leguigno che raccoglie la pesante eredità di Rino Incerti: «Peggiore avversario non poteva capitarci – esordisce – il Gatta è un avversario quadrato che ha ancora l’entusiasmo della vittoria dell’anno scorso. Il raddoppio ha spianato la strada alla loro squadra che è più esperta di noi. L’errore nostro è stato abbassare la testa dopo il 2-0, probabilmente l’emozione ha giocato un brutto scherzo nei nostri ragazzi più giovani. Nella ripresa la reazione è stata importante e qualcosina l’abbiamo costruito. Ripartiamo dal secondo tempo. E’ mancata la personalità, il movimento senza palla. Purtroppo è diventata solo una lotta, per noi. Ora staremo fermi due settimane, peccato non ci voleva per trovare l’amalgama giusta». (r.tego)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google