Per la Granfondo 2018 la carica di 1320 atleti
Grandissimo successo di partecipazione per la gara cicloturistica A vincere anche l’ospitalità dei 14 comuni attraversati dalla competizione
REGGIO EMILIA. L’edizione 2018 della Granfondo Terre di Lambrusco e Parmigiano Reggiano di Montagna va in archivio con un grande successo di partecipazione. 972 cicloturisti hanno affrontato gli impegnativi percorsi medio e lungo in Appennino salendo da Albinea verso Marola, Carpineti, Castelnovo Monti e Canossa. In 230 si sono invece diretti verso Scandiano per attraversare poi Casalgrande, Rubiera, San Martino in Rio e Villacurta. A loro si sono uniti 120 Handbikers giunti da Italia, Svizzera, Bosnia, Slovenia, Ucraina, Croazia e Germania.
Per tutti è stata la grande festa della bicicletta e dello stare insieme, per tutti è stata l’occasione per scoprire il meraviglioso territorio reggiano in una splendida giornata di sole. Per tutti i partecipanti, per i loro ristori e per i loro momenti di aggregazione si sono adoperati 250 volontari che fra ASD Cooperatori, Università del Pedale, Pro Loco di Marola, Pro Loco di Albinea e tantissime altre associazioni dei 14 comuni attraversati dall’evento hanno fatto rete per garantire accoglienza, sicurezza, ospitalità. Ad Albinea, Marola, Villaprara, Castelnovo Monti, Canossa, Casalgrande, San Martino in Rio e Villacurta hanno funzionato ristori con tavoli imbanditi di prodotti tipici locali, di torte preparate dalle resdore locali, di cappelletti e parmigiano reggiano, di gnocco fritto e lambrusco. L’evento ha determinato anche alcune classifiche.
La graduatoria di squadra delle Handbike l’ha vinta Anmil Sport Padova (813 punti) davanti a GSC Giambenini Verona (716) eD Apre Olmedo Reggio Emilia (649). Nella classifica assoluta maschile il favorito campione paralimpico Paolo Cecchetto ha messo tutti in fila percorrendo il tratto da Scandiano a Casalgrande in 12’ e 8 secondi alla velocità media di 35,64 km/h. Dopo di lui il bresciano Alberto Glisoni (13’ 01”) ed il veronese Roberto Brigo (13’ 21”).
Nella classifica assoluta femminile dell’handbike la campionessa in carica del giro d’Italia Pan Silke (velocità media 27,06 km/h) è salita sul podio insieme a Anamaria Vitelaru e Romina Modena.
Nell’ordine, G.S. S. Anna Modena, Ciclistica Avis Faenza, Ciclistica Correggio, Ciclistica Scandianese ed ASD Cooperatori rappresenta la graduatoria ufficiosa della classifica per Team della pedalata Cicloturistica. Il tratto cronometrato di tale percorso se l’è aggiudicato Davide Ferrari della Stemax di Castelfranco Emilia. Il ciclista modenese ha percorso la “Salita del Sorriso”, intitolata a Michele Scarponi, da Ciano a Canossa, in 15’ 51” , classificandosi davanti a Maurizio Leoni con 16’ 28” (Team Cycle Albano) e Remo Bardelli 16’ 37” (Spilla Team).
La cronoscalata delle donne l’ha vinta Luisa Isonni (ASD Boario) in 19’ 06” davanti a Cristina Coletti (Team Horse) e Barbara Vignali (Canossa). Davide Ferrari si è aggiudicato anche la combinata delle cronoscalate dell’Eremo di ieri e della Ciano-Canossa di oggi.
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