Grissin Bon in lista d’attesa per la coppa
La società presenterà a breve la richiesta per ottenere la wild card per uno dei tornei continentali organizzati dalla Fiba
REGGIO EMILIA. Venerdì 22 giugno è il termine ultimo per la registrazione per mettersi in lista per una wild card per le due coppe Fiba: Champions League e Europe Cup. Entro la fine della prossima settimana la Pallacanestro Reggiana compirà anche questo passaggio.
A inizio giugno il club aveva già inoltrato a Eca, organizzatrice dell’Eurocup, la documentazione necessaria per ottenere un pass per la coppa che, nell’ultima stagione, ha visto la Grissin Bon fra le semifinaliste.
Sia su un fronte, sia sull’altro, la decisione sarà presa l’ultima settimana di giugno. Il 24 è infatti in programma il boad di Eca, il 26 quello Fiba.
Le speranze, obiettivamente molto scarse, di poter disputare anche la prossima stagione una manifestazione europea passano necessariamente da un invito. L’esclusione dai playoff negato alla Pallacanestro Reggiana la qualificazione a un torneo continentale per meriti sportivi. In realtà, come noto anche se ancora mancano i sigilli dell’ufficialità, Torino che pure è stata esclusa dalla post season disputerà l’Eurocup avendo il club piemontese messo le mani su una wild card, così come la Virtus Bologna, anche lei fuori dai playoff s’è accapparata un invito per la Champions League.
Certi di entrare in casa Fiba in base al ranking sono Venezia (prima al termine della regular season) e Avellino, quarta, in più dovrebbe esserci Cremona - ottava nella griglia finale del campionato - che sembrerebbe decisa a prendersi l’ultimo posto assegnato in base al ranking.
Per Reggio quindi non ci sarebbero reali spazi di manovra a meno di rinunce.
Per quanto riguarda invece l’Europe Cup (quarta coppa europea) un posto è già per Varese, che ha chiuso la stagione regolare al sesto posto che, da quanto rimbalza, parteciperà al torneo solo in caso di adeguata copertura finanziaria. A prendere il suo posto potrebbe essere Cantù (settima in stagione regolare) o, a cascata, Sassari, decima ma comunque davanti alla Pallacanestro Reggiana che ha chiuso in dodicesima posizione e che è costretta a sperare nell’eventuale rinuncia delle due che la precedono nel listone o, appunto di assegnazione di una wild card.
Malgrado le chances siano modeste, il club busserà alla porta della Fiba. Giocare una coppa garantisce un importante ritorno economico. Nell’ultima stagione rientrare nel lotto delle iscritte all’Eurocup ha portato nelle case di ogni club 20mila euro, per la Champions si è saliti a 50mila euro. La qualificazione al secondo turno ha messo in palio 50mila euro per Eurocup, 70mila per la Champions. L’accesso ai quarti ne ha offerti poi 90mila in Eurocup e 100mila in Champions. Chi arriva all’ultimo atto sorride. La terza e la quarta di Eurocup si sono prese 150mila euro, la quarta Fiba 140mila e la terza 200mila. La seconda 275mila in Eurocup e 400mila in Fiba, la vincitrice 450mila in Eurocup e un milione secco in Champions, lo stesso premio dell’Eurolega.
Considerati diritti tv e premi, a oggi Eurocup mette sul piatto circa 165mila euro in media per squadra, la Champions (che ha più partecipanti) circa 160mila. E a tutto questo s’andrebbero poi ad aggiungere i ricavi dei biglietti per le gare interne. Ma non è solo una questione di denari. In fase di mercato poter garantire la partecipazione è senza dubbio una cartuccia in più da sparare per catturare giocatori di livello.
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