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Alicia lancia una speranza «Lavoriamo per la Regia»

di Andrea Munari
Alicia lancia una speranza «Lavoriamo per la Regia»

Dopo giorni difficili, il messaggio rassicurante della vicepresidente del club «Cerchiamo partners che possano aiutare la società e non gravarla di debiti» 

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REGGIO EMILIA . Sono giorni di attesa in città.

Attesa per capire quelle che saranno le mosse dei coniugi Piazza dopo l’annuncio shock di pochi giorni fa in cui hanno dichiarato di voler vendere totalmente o in parte la Reggiana. La vice presidente Alicia che in questo momento si trova in vacanza a Milano Marittima ha definito un incontro con il sindaco Luca Vecchi per la giornata di martedì, quando farà ritorno in città dalla riviera romagnola e il 22 giugno anche il numero uno del club granata Mike Piazza dovrebbe fare ritorno in città.

Prima di quel momento però ci sono alcuni dettagli che dovranno essere ultimati e il più incombente è la questione stadio. Proprio per questo alcuni dipendenti stanno lavorando da casa per preparare tutta la parte burocratica necessaria. Entro domani dovranno essere presentati nella sede della Lega tutti i documenti su quello che sarà lo stadio in cui l’anno prossimo la Reggiana disputerà le proprie partite casalinghe.

Nessun dubbio sul fatto che sarà il Città del Tricolore, perché dalla Mapei non c’è nessuna intenzione di sfrattare la formazione granata.

Intanto proprio nella giornata di ieri è tornata a parlare Alicia e lo ha fatto attraverso il proprio profilo instagram in cui sotto a una foto scattata nel giorno dei saluti allo stadio Mirabello ha affermato: «Mike e io stiamo lavorando duramente per trovare delle soluzioni. Nessuno ama questa squadra più di noi. Durante questo periodo abbiamo bisogno di energia positive. La situazione ideale sarebbe di trovare partners onesti con la stessa visione, integrità e valori che noi abbiamo e che merita questa squadra. Partners che non aspettino che la Piazza family paghi per tutto. Quelli che vogliano investire nella Reggiana e non aggravarla di debiti, come lo storico tragico passato. Dobbiamo elevare il nostro marchio senza gravarlo. Siamo forti...uniti».

Un messaggio che lascia intendere che la famiglia Piazza potrebbe provvedere a iscrivere la squadra al campionato, anche perché il tempo oggettivo per concludere una trattativa di vendita al momento non c’è. Dopodiché ci sarà poi da capire a quanto ammontano in questo momento i debiti della società granata e si dovrà poi risolvere il nodo legato alle garanzie con alcune banche ancora intestate a Stefano Compagni e Gianfranco Medici. Garanzie che il patron granata non ha mai voluto rilevare nonostante abbia imposto ai partner reggiani di non ricapitalizzare e che non vengono pagate da diversi mesi. E per questo le banche potrebbero rifarsi sui vecchi soci che oltre a non essere più coinvolti nella società granata potrebbero vedersi costretti a sborsare una cifra vicina al milione di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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