Gazzetta di Reggio

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L'Uisp di Reggio festeggia 70 anni di sport e libertà

Luigi Vinceti
L'Uisp di Reggio festeggia 70 anni di sport e libertà

In Sala del Tricolore l’inizio delle celebrazioni che poi proseguono anche sabato in piazza Martiri del 7 luglio

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REGGIO EMILIA. Compiere 70 anni e non dimostrarli. L’Uisp di Reggio festeggia questo compleanno rinnovando con slancio l’invito a praticare lo “Sport per tutti”. Venerdì in sala Tricolore la solenne celebrazione della ricorrenza che coincide curiosamente con la nascita della Costituzione.

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Gli auguri al Comitato reggiano ed alla organizzazione nazionale sono stati fatti dal sindaco che ha evidenziato la forza simbolica di questa istituzione che ha aiutato il Paese a crescere libero e contribuito a costruire una cultura popolare basata sulla cittadinanza, la comunità, l’associazionismo.
Luca Vecchi ha rammentato, proprio a simboleggiare lo sport universale, i prossimi Giochi Internazionali del Tricolore.

Giammaria Manghi, presidente della Provincia ha poi sottolineato la longevità dell’Uisp e il suo impegno per la corretta gestione del tempo libero nonchè la contemporaneità con la Carta Costituzionale, entrambi fattori di aggregazione, equilibrio, integrazione. Tutto ciò grazie soprattutto sulla generosità del volontariato.

Dell’associazionismo sportivo come collante fra le persone ha fatto cenno anche Mauro Rozzi presidente regionale Uisp e della Fondazione per lo sport reggiana. Fra le sue annotazioni un ricordo per Oddone Giovannetti, la collaborazione avviata con Unimore, l’inclusione di persone di tutte le età.

L’Uisp italiana, ha completato il presidente nazionale Vincenzo Manco, conta 1 milione e 300 mila associati e sostiene lo sport come momento di incontro e di lotta alla solitudine ed alla disgregazione. Troppi 23 milioni di italiani sedentari e, pur nei cambiamenti in atto della società, c’è l’occasione per integrare le periferie, gli anziani. Da ciò l’impegno a vivere questo servizio sociale nelle piazze.
Non sono mancati gli scambi di alcuni simboli (all’Uisp è andato il Primo Tricolore) e l’incontro si è concluso con il Coro polifonico Usip che ha cantato l’Inno alla Gioia e un doveroso Fratelli d’Italia con la voce del baritono Montorsi.
Le celebrazioni per i 70 anni dell’Uisp proseguono sabato con diversi eventi sempre in piazza Martiri del 7 luglio.

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