È Mastrangelo il nuovo coach della Conad Volley
Ieri sera presentazione del successore di Held All’attivo una ventina di campionati di serie A
REGGIO EMILIA. Dopo il saluto improvviso del coach Henky Held, la Conad Volley Tricolore presenta l’allenatore della nuova stagione giallorossa, Vincenzo Mastrangelo.
Con un palmares di tutto rispetto tra la promozione in A1 di Taranto nel 2000 e la Coppa Italia di A2 di Vibo Valentia, la sua fama lo precede: i campionati alle spalle sulle panchine della serie A per lui sono ben venti, compreso l’ultimo incarico conclusosi con le dimissioni di dicembre da timoniere di Gioia del Colle, sua città di nascita. Scelto dal patron Azzio Santini e dal suo staff come uomo d’esperienza per fare il salto di qualità, durante la presentazione alla stampa di ieri sera a Villa Cupido, si è mostrato pronto a iniziare la sua prima avventura nel Nord Italia.
Al suo fianco come già annunciato ci sarà Alberto Panciroli, ex coach della serie B dell’Ama San Martino, un volto noto in città ma nuovo per la serie A che sarà quindi il contraltare perfetto per Mastrangelo, alla sua prima volta in Emilia ma espertissimo della categoria.
Con l’ingaggio di quest’ultimo appare ancora più chiara la volontà della società di regalare ai tifosi reggiani una stagione capace di farli innamorare di nuovo di quella cara vecchia Conad che con i playout dello scorso anno ha mancato l’obiettivo stagionale dell’alta classifica. Ecco dunque che dopo i colpi di mercato di Fabroni al palleggio e Bellei opposto - confermando invece capitan Sesto al centro, la diagonale Bellei-Ippolito in banda e Morgese libero - l’arrivo di un allenatore di mille battaglie completa il quadro di una Conad mai così competitiva.
Nel mentre per il posto vacante di centrale si vocifera del ritorno di Davide Benaglia, piacentino classe 1989 reduce da due ottime stagioni a Santa Croce, noto per il suo talento e per la sua simpatia da animatore dello spogliatoio. Il mix di vecchie conoscenze e novità sarebbe così completo, l’era Held lascia in eredità al nuovo coach un gruppo coeso formato da quattro titolari sui sette posti disponibili. Certo l’arrivo di personalità forti come Fabroni, Bellei e Mastrangelo fa venir l’acquolina in bocca ai tifosi che non vedono l’ora di vederli all’opera sognando i playoff e il pala Bigi pieno, magari ricreando anche una curva locale rumorosa e ben organizzata per sostenere Sesto e colleghi.
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