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Pagani ricomincia dalla porta della Scandianese

di Nicolo' Rinaldi
Pagani ricomincia dalla porta della Scandianese

Promozione: l’estremo difensore proviene dall’Axys, dove ha giocato poco a causa di alcuni infortuni

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SCANDIANO. Dopo essere arrivata a un passo dal balzo in Eccellenza, la Scandianese si è rimessa in moto senza perdersi d'animo.

Edoardo Pagani è tra le prime novità: il portiere classe '94 approda all'ombra della Rocca, raccogliendo la pesante eredità di Thomas Ferrari che lascia il club rossoblù dopo ben 4 anni.

Il nuovo estremo difensore boiardesco, che vive a Castellarano, proviene da una vittoriosa stagione nell'Axys Zola fresco di promozione in D, anche se in quella che è stata una vera e propria cavalcata, Pagani è rimasto un po’ ai margini per colpa di una serie di infortuni che lo hanno perseguitato».

Pagani che anno è stato il suo nella Axys?

«Purtroppo in terra bolognese non ho giocato molto, a causa degli infortuni rimediati prima alla mano e poi allo zigomo - spiega Pagani - Tuttavia, ho comunque partecipato attivamente alla vita del gruppo: la mia presenza agli allenamenti è stata costante, e sono sempre stato presente nell'incoraggiare e supportare i miei compagni di squadra durante i momenti più difficili della stagione. Come si dice in questi casi, io ho un carattere che "fa spogliatoio": cerco sempre di tenere alto il morale di chi mi circonda».

Come è nata la sua scelta di approdare alla corte di mister Iemmi?

«La società mi ha cercato in tempi rapidi, e con grande convinzione. Inoltre all'Axys ho lavorato con mister Salmi, che in passato ha allenato proprio la Scandianese: lui me ne ha parlato benissimo, e le sue parole hanno avuto un forte peso nella decisione che ho assunto. Fisicamente sono in forma, e ad agosto sarò pronto per iniziare regolarmente gli allenamenti. Peraltro qui a Scandiano ho la possibilità di avere ampi spazi: è davvero quello che mi serve, perchè adesso ho proprio bisogno di giocare il più possibile».

Oltre a lei, il club rossoblù si è aggiudicato anche il centrocampista 22enne Simone Ascari in arrivo dalla Solierese: spicca poi la rilevante riconferma di Matteo Ferrari. Che tipo di squadra sta nascendo?

«Qui il pubblico è abituato molto bene: credo che la dirigenza si stia muovendo con efficacia per dare continuità al lavoro svolto dal 2016 in avanti, contraddistinto dal raggiungimento dei play off per due anni di seguito. La Scandianese può quindi nutrire ottimismo nell'ottica della medio-alta classifica, pur nella consapevolezza di essere attesa da un girone di Promozione fortemente livellato verso l'alto: per capirlo basta osservare l'organico dell'Arcetana, o le mosse di mercato effettuate dai miei vicini di casa del Castellarano».

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