L’ex granata Bruccini affonda il Siena «La serie B? Un sogno»
Quello che non è riuscito alla Reggiana è stato perfettamente centrato da un grande ex granata come Mirko Bruccini. Il “Bruccio” infatti, coi suoi “lupi della Sila”, sabato ha battuto 3-1 il Siena...
Quello che non è riuscito alla Reggiana è stato perfettamente centrato da un grande ex granata come Mirko Bruccini. Il “Bruccio” infatti, coi suoi “lupi della Sila”, sabato ha battuto 3-1 il Siena nella finalissima di Pescara garantendo alla squadra calabrese un posto nella prossima Serie B. E’ stato lui ad aprire le marcature al 35’ del primo tempo, dopo un errore di Sbraga, indirizzando sui binari giusti un match che un'altra conoscenza reggiana -Domenico Mungo da Vetto- avrebbe potuto chiudere sul finire della prima frazione. Tutino, Marotta del Siena su rigore e Baclet hanno siglato il finale nella ripresa ma è proprio il centrocampista spezzino ad essersi ritagliato una parte importante di questo successo, partendo dal gol dell’1-0 al 22’ del primo tempo nel quarto di finale contro la Samb che ne ha indirizzato la qualificazione (2-1 finale e 0-2 del Cosenza nel ritorno marchigiano). La sua non era considerata una corazzata, anzi il quinto posto nel girone C ha costretto gli uomini di Piero Braglia ad entrare in scena dal primo turno con grande dispendio di energie. Ma alla fine, come nelle migliori favole, sono stati loro ad alzare il trofeo e questo ha fatto piacere a tanti ultras granata che hanno visto nella promozione del Cosenza una sorta di legge del contrappasso per i toscani, che avevano estromesso i granata con un rigore inesistente al 98’ destinato a fare parlare ancora a lungo. Tanti sono stati i messaggi arrivati da Reggio sui social network del numero 21 rossoblù e lui, raggiunto ieri dai nostri taccuini, non manca di ringraziare una città ed una tifoseria che ha amato e continua ad amare nonostante la rivalità che da sempre oppone La Spezia, la sua città natale, a quella Reggio che solo tre anni fa stava per regalargli lo stesso obiettivo, vanificato per un maledetto rigore nella semifinale di quella fatal Bassano. “Un sogno che si realizza la serie B! –afferma Bruccini- Dopo tanti anni di sacrifici e promozioni sfumate questa è la ciliegina sulla torta di un anno a dir poco turbolento. Fa piacere ricevere i complimenti da Reggio, lì ho passato due anni fantastici e vi ho nel cuore. Ora ci godiamo questo momento! Un grazie a mia moglie Valentina, a mio figlio Christian e alla mia famiglia per essere sempre stati al mio fianco!” Finalmente, a 32 anni, la grande e meritata chance di giocarsi la Serie Cadetta.
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