Piazza cerca soci negli Usa Alicia incontra il sindaco
Per ora è senza successo la caccia a possibili investitori nel progetto granata Oggi a Reggio avrà luogo l’incontro tra Vecchi e la vicepresidente del club
REGGIO EMILIA. Le sorti della Reggiana continuano ad essere difficili da prevedere. Le scadenze si fanno sempre più vicine: entro otto giorni bisognerà pagare gli stipendi dei tesserati, mentre tra 12 iscriversi al campionato di serie C presentando la fidejussione da 350mila euro. Complessivamente un esborso di circa un milione e mezzo di euro.
Oggi pomeriggio è previsto l’incontro tra il sindaco di Reggio Luca Vecchi e la vicepresidente della Reggiana Alicia Piazza.
Il presidente Mike si trova invece negli Stati Uniti dove ha tentato di trovare possibili partner. Ma da quanto emerge le persone con le quali si è incontrato non hanno espresso interesse a investire nella serie C italiana. Dunque da parte americana non dovrebbe esserci alcun salvagente.
Per quanto riguarda la parte reggiana nei giorni scorsi ci sono stati molti incontri e telefonate, ma appare difficile che qualcuno voglia prendere impegni rilevanti in così poco tempo, senza aver prima incontrato i proprietari ed essersi fatti un’idea della situazione finanziaria della società granata. Aspiranti partner della famiglia Piazza non sono all’orizzonte, mentre per gli acquirenti ci vorrebbe più tempo e dunque sarebbe necessario un compromesso per consentire alla squadra di andare avanti.
Viste le premesse sarebbe dunque irrealistico avere troppe aspettative sull’incontro di oggi. La situazione di stallo potrebbe non essere destinata a cessare a breve.
Il punto principale resta soprattutto la volontà dei proprietari. Spetta a loro comunicare le intenzioni sull’iscrizione al prossimo campionato.
In proposito ci sono due testi che hanno preso piede tra i reggiani. La più ottimistica è quella secondo cui i Piazza stanno tirando la corda, per poter trattare da una posizione di forza e ottenere l’aiuto invocato più volte. L’altra, decisamente meno rassicurante, è che i coniugi si siano semplicemente stancati. Un malumore iniziato in fin dei conti subito dopo l’acquisto della Reggiana e poi cresciuto nel tempo. Negli ultimi mesi Mike Piazza ha rilasciato dichiarazioni nelle quali esprimeva rammarico per come sono andate le cose. Parlando dello stadio a ottobre aveva dichiarato: «Se queste condizioni fossero state note dal principio non avrei comprato la squadra». Poi a marzo è tornato sulla questione e ha ribadito: «Non sono uno che molla ma come uomo di affari ho dei limiti: non posso andare avanti così». Dopo Siena ha fatto dichiarazioni pesanti sul calcio italiano. Tutte prese di posizione che hanno avuto vasta eco anche negli Stati Uniti. Le premessa di un disimpegno definitivo?
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