Il Brose dà una speranza alla Grissin Bon
Basket, il club tedesco rinuncia all’Eurocup per entrare in Champions League e lascia libero un posto per il prossimo torneo
REGGIO EMILIA. Uno spiraglio, seppur minimo, per l’Eurocup s’è aperto.
Ieri, il Brose Bamberg - club tedesco nel quale ha giocato per due stagioni il reggiano Nicolò Melli - ha reso noto la volontà di abbandonare l’Eurocup per sposare la Champions League Fiba. Una precisa scelta societaria, quella del Bamberg, che ha fatto sapere di voler restare in Champions anche se il team in futuro dovesse qualificarsi all’Eurolega (un posto viene infatti garantito alla vincitrice del campionato tedesco). Il Brose figurava fra le 23 società che erano state inserite da Eca, organizzatrice del torneo, nel listone delle partecipanti alla prossima Eurocup diffuso nei giorni scorsi.
Dentro 22 team qualificati sul campo, più l’Auxilium Torino che è riuscita a mettere le mani su una delle due wild card disponibili. La seconda da quanto rimbalza, sarebbe già finita in Israele, all’Hapoel Holon, e a breve dovrebbe arrivare l’ufficialità.
Per la Pallacanestro Reggiana, semifinalista dell’edizione 2017/18, non c’erano quindi più chances di poter prendere parte alla prossima Eurocup.
Almeno fino alla rinuncia del Brose che riaccende la fiammella della speranza.
Di sicuro, il dubbio sulla 24ª partecipante sarà sciolto a breve. Il board di Eca è previsto nei prossimi giorni e lì verrà ratificato, oltre all’ingresso degli israeliani dell’Holon, anche quello della nuova partecipante, dopo di che la macchina organizzativa si metterà in moto per programmare il calendario del torneo.
La possibilità di giocare in Europa darebbe certamente qualche chances in più alla Grissin Bon in fase di mercato.
In caso di mancata partecipazione a una competizione europea, la società potrebbe prendere in considerazione di mantenere anche per la prossima stagione la formula del 5 + 5 (cinque italiani e cinque stranieri).
Novità del prossimo campionato è infatti l’introduzione del 6 + 6 ( sei italiani e sei stranieri) al posto della 3 + 4+ 5 (tre extra, quattro comunitari e cinque italiani), e in un primo momento la dirigenza biancorossa pensava di adottare proprio questa nuova formula.
Sul fronte mercato, il ds Frosini attende la risposta all’offerta avanzata già alcuni giorni fa all’ala Raphael Gaspardo.
Il giocatore, nei piani, dovrebbe essere inserito nel quintetto della Grissin Bon 2018/19. Sull’ex Pistoia si sarebbe però fatta avanti Torino che, oltre a garantire la partecipazione alla coppa, potrebbe mettere sul piatto un’offerta più sostanziosa anche se verosimilmente non in un ruolo di primissimo piano.
Le alternative? Dalla sede di via Martiri della Bettola smentiscono seccamente un ritorno in biancorosso di Ojars Silins che anche ieri era a Reggio per trovare gli amici.
L’ala lettone non rientra nei piani futuri dell’Aquila Trento, con cui ha concluso la stagione perdendo in Gara 6 la finale scudetto contro l’Olimpia Milano, ed è quindi free agent.
Difficile pensare anche a un ritorno di Federico Mussini, fresco di promozione in serie A con Trieste che vorrebbe trattenerlo ancora un’altra stagione.
Da Bologna rimbalza l’interessamento della Virtus per il vice biancorosso Federico Fucà affiancare il neo-allenatore Sacripanti. Voci che non trovano conferme in casa Pallacanestro Reggiana.
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