Markoishivili, il club vuole garanzie
Si complica l’eventuale ritorno dell’ala georgiana che sta curandosi ad Anversa. Svanite le speranze di entrare in Eurocup
REGGIO EMILIA. A molti in città piacerebbe vederlo di nuovo in maglia Grissin Bon, ma Manu Markoishvili almeno al momento è piuttosto lontano dal ritorno.
Nonostante gli ottimi rapporti che si sono instaurati con il nuovo allenatore Devis Cagnardi, l’ala georgiana andrebbe valutata dal punto di vista fisico prima arruolarla per un’altra stagione.
L’ex Galatasaray e CSKA ha infatti affrontato cure in una clinica di Anversa, in Belgio, per poter risolvere del tutto un problema al ginocchio prima dell’inizio della preparazione e arrivare in forma alla nuova stagione.
Prima di affrontare il discorso sul rinnovo contrattuale del giocatore, lo staff biancorosso dovrebbe quindi avere garanzie sull’effettivo recupero e la tenuta, in vista di una stagione impegnativa. Contatti, da quanto rimbalza, non ce ne sarebbero stati anche se nessuno in casa biancorossa esclude a priori un ritorno a Reggio del giocatore che, oltre a talento e raffinate doti tecniche, saprebbe fornire al team esperienza come ha già fatto nella sua annata reggiana.
La priorità dello staff biancorosso resta al momento di inserire nel roster il giocatore italiano che dovrebbe andare a chiudere il pacchetto.
L’idea è di trovare un giocatore da quintetto, anche se, in attesa del sì di Raphael Gaspardo, il ds Alessandro Frosini continua a guardarsi intorno e a valutare profili di giocatori anche di serie A2. Scovasse l’uomo giusto su cui puntare, il progetto è di fargli fare il percorso compiuto da Candi e De Vico nell’ultima stagione.
Delusione Eurocup. Sul fronte coppe, la Pallacanestro Reggiana deve incassare una delusione.
La rinuncia del Bamberg all’Eurocup - il club tedesco ha scelto di entrare in Champions League - aveva lunedì riacceso le speranze della società biancorossa di strappare un invito per la competizione della quale la Grissin Bon è stata semifinalista nell’ultima stagione.
Nel pomeriggio di ieri è stata però diffusa la lista ufficiale delle partecipanti. Accanto a Brescia e Trento che hanno conquistato sul campo la qualificazione a una coppa, come già noto, anche l’Auxilium Torino dentro grazie a una wild card. A prendere il posto del Bamberg un’altra tedesca (il Francoforte) mentre la seconda wild card è finita ai turchi dell’Ankara che hanno battuto la concorrenza dell’Hapoel Holon.
La corsa all’Europe Cup. Alternative all’Eurocup?
Di sicuro non la Champions League.
La prima coppa organizzata da Fiba è già blindatissima e le uniche chances per giocare in una competizione continentale sono legate alla Fiba Europe Cup.
A questa ha aderito la Pallacanestro Varese, sesta classificata al termine della regular season dopo una splendida volata nl finale di stagione e quindi in Europa per pieni meriti sportivi.
L’ultimo posto disponibile andrà a una fra Cantù e Cremona e, solo in caso di rinuncia, la Pallacanestro Reggiana potrebbe entrare nel lotto delle partecipanti.
In coda, la società di via Martiri della Bettola, s’era già messa a inizio giugno presentato agli uffici della Fiba la documentazione necessaria per ottenere un eventuale invito.
In ogni caso non ci sarà molto da attendere.
I dubbi si scioglieranno infatti già nei prossimi giorni.
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