È il Bibbiano San Polo la nuova sfida di Beretti
Calcio Promozione: l’ex tecnico delle giovanili granata allenerà i matildici «Dai professionisti ai dilettanti? No problem, questa è una piazza di qualità»
SAN POLO. Per dimenticare in fretta le scorie della retrocessione, il Bibbiano San Polo si è affidato a Paolo Beretti. Sarà lui a guidare i matildici nella prossima stagione di Promozione, tornando nei dilettanti dopo la lunga ed importante parentesi nel settore giovanile della Reggiana.
Già tecnico di Casina, Cadelboschese, Castelnovo Monti ed in Eccellenza col Traversetolo, lo stesso Beretti ha poi guidato prima i Giovanissimi Nazionali e dopo gli Allievi Nazionali dei granata.
«Provengo da un anno di stop - attacca mister Beretti - dove mi sono purificato dal calcio. Ho fatto sei anni alla Reggiana, nel suo prestigioso settore giovanile».
Degli anni passati tra i campi di via Agosti, Beretti parla con grande affetto.
« È stata un'esperienza fantastica, io amo la maglia granata. Spiace solo per come è finita, proprio al termine della stagione nella quale con gli Allievi Nazionali sfiorammo lo scudetto. A detta anche dei tifosi praticavamo un calcio bello e vincente, ma lo scorso 7 Luglio mi venne comunicato che non facevo più parte del progetto».
Dal granata al Bibbiano San Polo, il suo presente è in Promozione.
«Sono sincero, è stata una scelta complicata. Il Bibbiano San Polo mi seguiva da tempo, logisticamente è per me un'ottima scelta. Lavoro nel mio ufficio di Quattro Castella, trovo una società abituata a fare calcio in modo serio. Avevo altre possibilità, sarei potuto rimanere nei professionisti. Per varie ragioni non si sono concretizzate, ora arrivo in una piazza importante e di qualità».
Saluta il professionismo per tornare nei dilettanti. Che salto sarà?
«Sono curioso, per me sarà come ributtarmi nella mischia. Non so bene neppure io cosa aspettarmi, sia come qualità tecnica che come modo di lavorare. Cambia di certo la tipologia di allenamento, comprese le richieste. In un settore giovanile professionistico devi prima far crescere i ragazzi, poi se vinci sono tutti ancora più contenti. Qui è diverso, è ovvio che sarà il risultato ad avere una sua predominanza sul resto degli aspetti. Però sono motivato al massimo, torno in quello che per una decina di anni era stato il mio mondo».
Avete già parlato di possibili obiettivi per questo campionato di Promozione?
«Il direttore sportivo Ivan Galaverna mi ha cercato con insistenza, questa sua fiducia nei miei confronti ha fatto la differenza. Non mi ha chiesto di vincere il campionato, ma intanto di far crescere i giovani di talento che avremo a disposizione. Puntiamo al miglior risultato possibile, il Bibbiano San Polo ha sempre affrontato la Promozione per cercare di farla bene. Faremo del nostro meglio, non mi vergogno nel dire questo. Proveremo ad allestire una rosa col giusto mix tra giovani ed esperti, poi sappiamo che per vincere un campionato servono anche tante altre componenti. Vedremo, ho sempre detto che bisogna pensare ad una partita alla volta».
Intanto, c'è una curiosità che la lega all'attaccante Andrea Bedotti.
«Lo allenai a Traversetolo, allora era tra i giovani. Lo ritrovo ora a Bibbiano San Polo, dove potrebbe essere il più vecchio della rosa. Quanto passa il tempo - sottolinea Paolo Beretti “riaverlo come giocatore sarà un piacere».
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