Grissin Bon resta al fianco di Pallacanestro Reggiana
Basket, il main sponsor conferma l’accordo con nuovi incentivi legati a traguardi Il patron Bernardelli: «Voglio vedere giocatori che abbiano una tigre nel cuore»
REGGIO EMILIA . Anche per il prossimo campionato Grissin Bon sarà main sponsor della Pallacanestro Reggiana.
I vertici dell’azienda alimentare santilariese hanno scelto di non esercitare l’opzione d’uscita al 30 giugno prevista dal contratto di sponsorizzazione firmato un anno fa.
«Sì – scherza il presidente dell‘impresa reggiana Pietro Bernardelli – ancora una volta abbiamo deciso di soffrire. Sperando però in un ritorno dal punto di vista dell’immagine. Anche nella prossima stagione saremo al fianco della Pallacanestro Reggiana. Il giovane dg Filippo Barozzi mi ha portato martedì l’accordo che ho firmato. Nei giorni precedenti siamo andati a pranzo con il patron Stefano Landi e la presidente Maria Licia Ferrarini e abbiamo analizzato il quadro che si prospetta. Ci siamo intesi anche su possibili modifiche da definire con eventuali incentivi collegati al traguardo da raggiungere, vale a dire i playoff o, addirittura, l’ipotesi di una finale. Ma sono dettagli: quel che conta è che saremo ancora insieme. Tutto questo a dispetto del fatto che personalmente non mi intendo di dettagli tecnici di basket e quindi non ne sono particolarmente esperto».
In famiglia, e in azienda, ci sono però diversi tifosi che vivono pienamente l’avventura della pallacanestro.
«Questo è vero, ma il nostro è un accordo che ha una consistenza economica rilevante e va quindi attentamente valutato. Finora siamo rimasti contenti. Vedremo il seguito».
Avete concordato anche degli aspetti tecnici?
«No, questo è compito della società. Sono cambiate diverse pedine, dall’allenatore al dirigente, ma le loro ambizioni sono sempre positive. È già stato scelto il nuovo coach e dovranno comporre al meglio il team in campo. Su questo non metto mano. Ora partirà la campagna la campagna di promozione per il nuovo campionato».
Che ambizioni avrà il nuovo team? Le è stato anticipato qualcosa?
«Non mi hanno parlato di un minimo traguardo ma del massimo degli obiettivi. Siamo tutti consapevoli che non dobbiamo aspettarci miracoli ma ho fiducia sulle capacità e le esperienze della società biancorossa. Credo che l’unico problema sarà quello di trovare la giusta amalgama malgrado i cambiamenti. L’unica cosa che conta è che tutti abbiano una “tigre nel cuore”. È così che si arriva in alto».
La Grissin Bon però ha deciso di restare al fianco del club poiché immagina un ritorno?
«Non potrebbe essere diversamente. Abbiamo già affrontato un grande impegno nell’innovazione dell’azienda, nello sviluppo pure oltre confine, ma il nostro obiettivo rimane incentrato sul mercato italiano. Ci interessano naturalmente anche i traguardi di carattere internazionale ma quel che conta per noi è il campionato nazionale. Ho fiducia nelle persone con le quali ho raggiunto l’intesa. Vivremo insieme, ancora una volta, le ansie che regala questo sport».
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