Si dividono le strade di Giò Ferrari e del Cadelbosco
CADELBOSCO. Il Cadelbosco da una parte, Giò Ferrari dall'altra. Si separano le strade tra la società cadelboschese e l'allenatore dei biancazzurri, come emerso al termine di una recentissima riunione....
CADELBOSCO. Il Cadelbosco da una parte, Giò Ferrari dall'altra. Si separano le strade tra la società cadelboschese e l'allenatore dei biancazzurri, come emerso al termine di una recentissima riunione. Il tecnico ex Gattatico, Campeginese e vice di Massimo Abbati ai tempi del Fiorenzuola, chiude la sua esperienza a Cadelbosco Sopra dopo circa una stagione e mezza. Giò Ferrari arrivò a metà dell'annata di Prima Categoria, chiamato dall'allora direttore sportivo Arturo Borghi per subentrare al dimissionario Cosimo Cifarelli.
Il campionato si concluse però con l'amara retrocessione in Seconda Categoria, al termine del drammatico spareggio play out contro il Reggiolo. Seguì la sua conferma, a testimonianza del comunque grande lavoro svolto. La scorsa stagione, invece, il Cadelbosco ha sfiorato di un soffio i play off di Seconda Categoria.
Non bastò uno strepitoso girone di ritorno, con una rosa comunque corta e che in estate era stata allestita completamente da nuova. Il Cadelbosco era ripartito con notevoli ambizioni di risalita, ma infortuni ed episodi negativi ne hanno minato la prima parte del torneo. Ora l'ufficialità: per la prossima stagione di Seconda Categoria il Cadelbosco dovrà cercarsi un nuovo allenatore, mentre Giò Ferrari è ufficialmente sul mercato pronto a valutare proposte per il suo futuro da tecnico. «Ma sia ben chiaro che ci siamo lasciati bene" ci tiene a sottolineare mister Giò Ferrari "ma le due parti hanno convenuto di lasciarsi». (l.cav.)
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