Juve: ecco Emre Can, il predestinato
Il nuovo centrocampista: «A 6 anni il mio tecnico mi disse che avrei giocato qui»
TORINO. La Juve pare sia entrata nella sua vita ben prima di ieri, giorno delle visite mediche e della firma del contratto. Emre Can è la nuova colonna del centrocampo di Allegri, giovane in virtù dei suoi 24 anni ma con un curriculum già moto brillante.
Un bianconero predestinato, dice: «A sei anni, il mio allenatore mi disse che avrei giocato nella Juve, e ora sono qui». Dopo aver iniziato nelle giovanili del Bayern Monaco, passando poi per il Bayer Leverkusen, il centrocampista di origini turche ha sposato per quattro anni il rosso del Liverpool, fino alla naturale scadenza del contratto. Il nuovo perno della mediana è atterrato questa mattina a Caselle per poi sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà alla Juventus fino al 2022: un affare teoricamente a parametro zero, anche se sul prezzo incidono i 16 milioni di euro pagati ai consulenti bianconeri che hanno lavorato all'operazione. Spingendo Can a scegliere «un grandissimo club abituato a vincere titoli, proprio come Allegri, un grandissimo allenatore che vince praticamente ogni competizione a cui partecipa». L'arrivo del centrocampista 24enne mette a disposizione di Allegri un giocatore decisamente versatile, in grado di dare solidità alla mediana, viste le sue doti di interdizione, ma anche di tentare sortite offensive: nelle 26 partite disputate quest'anno in Premier League, Can ha segnato 3 gol distribuendo anche 5 assist, bottino arricchito da un gol realizzato in Champions League in otto partite, l'ultima delle quali la finale con il Real Madrid. Indosserà la maglia numero 23.
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