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«Bisogna ridurre gli esterni in campo»

di Mara Bianchini
«Bisogna ridurre gli esterni in campo»

La proposta di Mauro Zannoni, ex mister di Bismantova e Castelnovo Capitale: «Sarebbe un modo per salvare il torneo» 

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CASTELNOVO MONTI. Quella di oggi sarà una domenica di primi verdetti per il torneo della Montagna Autostile Cup, giunto alla terza giornata. Una giornata sentita soprattutto a Cervarezza, dove si giocherà in memoria di Simone Rispoli, protagonista del torneo per tanti anni e scomparso qualche mese fa.

Il torneo, tuttavia, quest’anno non sta ricevendo grandi consensi da chi lo conosce, lo ha giocato, vissuto e anche vinto. Uno dei motivi è che dalle 22 squadre di qualche anno fa si è arrivati a 15. «Per come vedo io il Montagna – spiega l’ex allenatore di Real Bismantova e Castelnovo Capitale, Mauro Zannoni – c’è qualcosa che non va e se si vuole che questo torneo continui ad esistere bisogna fare dei cambiamenti».

Cosa si potrebbe migliorare?

«Innanzitutto tornare a tre esterni anziché cinque. Siamo in un momento di crisi e non tutte le squadre si possono permettere cinque esterni. Questo costringe molte squadre a non fare il torneo, perché a nessuno piace giocare per perdere. Durante l’inverno sono tante le squadre che militano dalla Terza alla Prima Categoria e qualcuna, con un’esposizione finanziaria minore, potrebbe anche tornare a fare questo torneo».

Un premio finale in denaro potrebbe essere un buon incentivo?

«È stato fatto solo un anno: le squadre si erano ben attrezzate ed erano competitive. Potrebbe essere una buona idea. Se il Csi collaborasse maggiormente con le società forse ne uscirebbero anche altre».

Lei cos’altro cambierebbe?

«Di proposte ve ne sarebbero tante. Una potrebbe essere quella di cambiare, oltre a quello che si diceva, anche le categorie. Mi spiego meglio: si potrebbero far giocare gli Juniores al posto dei Giovanissimi prima dei Dilettanti e spostare i baby in serale al posto degli Juniores. I più piccoli non dovrebbero giocare sotto il sole cocente e le partite della domenica avrebbero più pubblico. Ma è solo un’idea».

Ha già visto qualche partita quest’anno?

«Ho visto Gatta - Valestra ed è stata una bella partita. Un buon ritmo con diversi giocatori interessanti e qualcuno che invece fa più fatica. Nel pomeriggio devo decidere se tornare a Gatta o se cambiare destinazione».

Secondo lei chi sono le favorite?

«Baiso Secchia e Borzanese sono in cima alla lista. Il Baiso Secchia ha puntato su un allenatore importante che sta gestendo bene una squadra forte. Dall’altra c’è la coesione di locali ed esterni che giocano insieme da diversi anni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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