Gazzetta di Reggio

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Cervarezza e Vettus si sfidano ricordando Rispoli

di Francesca Romoli
Cervarezza e Vettus si sfidano ricordando Rispoli

Tutti in campo abbracciati nel nome del numero dieci Dopo il minuto di silenzio si fa sul serio, ma il match è da 0-0 

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CERVAREZZA . Una partita disputata nel nome di Simone Rispoli, venuto a mancare alcuni mesi fa, che tanto ha dato alla causa del Cervarezza in diverse edizioni del Torneo della Montagna. Il paese intero si è stretto attorno alla famiglia dello sfortunato calciatore reggiano e gli ha voluto dedicare un ricordo in occasione del debutto casalingo della squadra contro il Vettus. La cerimonia è stata semplicissima: i giocatori di casa sono scesi in campo vestendo tutti la stessa maglietta numero dieci, quella che Simone ha indossato tante volte, che riportava il cognome dell’amico scomparso. Li seguivano la compagna Immacolata e il figlioletto, che ha depositato al centro del campo il pallone della partita. Con i calciatori delle due squadre abbracciati, è seguito un minuto di silenzio.

Dopo questo momento molto sentito è iniziato l’incontro. Il Cervarezza alla sua seconda uscita in questo torneo, cercava di fermare la corsa di un Vettus lanciatissimo a punteggio pieno. Invece sono subito i ragazzi di Morelli a provarci, con Predelli che viene atterrato al limite dell’area e reclama vivacemente il calcio di rigore; ma l’arbitro non rileva alcuna irregolarità. Poi però, fra due formazioni che puntano soprattutto a non farsi male, è la noia a prevalere. Solo alla mezz’ora la prima occasione, su errore di Campana, con Predelli che da buona posizione alza la mira. Al 40’ Magliani mette Mammetti solo davanti al portiere Auregli. La palla è in rete, ma a gioco fermo per posizione irregolare dello stesso centravanti. Al 44’ Marchesini interviene duro su Campana e viene sanzionato con il giallo. Già ammonito, deve uscire e lascia i suoi in dieci.

Nella ripresa la gara perde ancora più interesse, con gli ospiti che cercano di controllare il risultato e gli avversari che non riescono a prevalere. È anzi il Vettus a rendersi pericoloso grazie a un’incomprensione dei difensori locali che per poco non favorisce Prifti, ma il pallone si perde in calcio d’angolo. Sul fronte opposto il neo entrato Kastrataj ha la possibilità di battere a rete, ma sbaglia da buona posizione. Alla mezz’ora su punizione dalla destra di Predelli deviazione in angolo di Francesco Ruopolo, che per poco non infila il suo portiere sfiorando la traversa. Al 30’ si lamenta inutilmente Bertani per un presunto fallo in area ai suoi danni da parte di Rivi. Cinque minuti dopo Marmiroli prova ad andare via da solo sulla destra, penetra in area e tenta un tiro cross che si perde a lato. Al 44’ apprensione per l’arbitro Salemi, colpito involontariamente da un giocatore. Il match si conclude con un insidioso tiro di Mammetti respinto da Fogliazza.

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