Gazzetta di Reggio

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la sfida si decide nella ripresa 

Un rigore spiana la strada al Baiso

di Roberto Tegoni
Un rigore spiana la strada al Baiso

Pesa sul Villa Minozzo il forfait in extremis del bomber Guccione

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VILLA MINOZZO. Il Baiso vince meritatamente anche la sua seconda partita di questo Torneo della Montagna e resta a punteggio pieno al pari del Carpineti.

Battuto il coriaceo Villa Minozzo, che almeno in difesa ha retto sotto i colpi, salvo cedere su un calcio di rigore battuto e realizzato da Michelotto, esterno proveniente dal Campodarsego, provincia padovana. Fosse stato un incontro di boxe, la partita tra Baiso Secchia e Villa Minozzo si sarebbe potuta sintetizzare con poche parole: Baiso sulla carta più forte che sul ring lavora ai fianchi un avversario tenace ma che all’ultimo round viene colpito per il ko. Davvero encomiabile la prestazione dei tuttineri di mister Chiminazzo, che alle 14 ricevono una brutta notizia: Filippo Guccione, importante centravanti in forza alla Pro Sesto (7 gol in serie D, l’anno prima 15 col Vigasio, medesima categoria) chiama per dare forfait, causa problemi famigliari. Di fatto il Villa Minozzo si ritrova con quattro esterni e un derogato, Ferraris, costretto a giocare da “straniero”. Ma i padroni di casa sanno che questa potrebbe essere l’ultima chance per restare aggrappati alle prime del girone, proprio il Baiso e il Carpineti. E ci mettono pure tanta buona volontà, ma là davanti Mezgour e lo stesso Ferraris non riescono ad incidere e il primo tempo è tutto di marca gialloblù. Barozzi e Michelotto fanno il diavolo a quattro, ma la porta resta illibata anche grazie alle parate di Accialini. L’unica chance per i locali capita sui piedi di Mezgour al 29’, ma di fronte a Giaroli spedisce a lato.

Nella ripresa non sembra cambiare il copione. Daniele Barozzi ha una voglia matta di segnare il suo primo gol in questa edizione del Montagna, ma il capocannoniere delle edizioni 2014 e 2015, prima sbaglia la mira, poi trova la pronta reazione di Accialini. Al 25’ il Villa ha un sussulto d’orgoglio: sugli sviluppi di un corner, il pallone arriva sul destro di Mezgour, che però è mancino e il tempo di aggiustarsi il cuoio gli costa il rimpallo sul nascere della conclusione in porta. Arriva così il minuto 35’. Michelotto scambia con Lusoli, interviene Coli in ritardo atterrando il centrocampista. Rigore netto che Michelotto realizza spiazzando Accialini. Il finale è infuocato. Al 41’ Filippo Canovi finisce giù nell’area del Baiso. Il penalty sembra limpido, ma Bonacini sorvola sulle proteste tonanti dei giocatori e del pubblico di casa che abbandona l’impianto con la consapevolezza che le speranze del Villa Minozzo di andare agli spareggi si giocheranno tra due settimane con il Carpineti.

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