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Chievo deferito, il Crotone spera nel ripescaggio

Chievo deferito, il Crotone spera nel ripescaggio

La Procura federale mette sotto accusa la squadra di Campedelli per plusvalenze fittizie

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ROMA. La Procura federale della Figc ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Luca Campedelli e Giorgio Lugaresi, rispettivamente presidenti del cda di Chievo di serie A e Cesena di B, per plusvalenze fittizie.

Lo rende noto un comunicato in cui si spiega che i due dirigenti sono stati deferiti «per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie e immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo dalle norme che regolano i bilanci delle società di capitali, condotte finalizzate a far apparire un patrimonio netto superiore a quello esistente alla fine di ciascun esercizio e ciascun semestre così da ottenere la licenza e l'iscrizione al campionato delle stagioni 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale».

Il Crotone dal canto suo presenta il nuovo allenatore, Giovanni Stroppa, proprio nel momento in cui arriva la notizia del deferimento del Chievo, che alimenta le speranze della squadra rossoblù di un possibile ripescaggio in serie A. I calabresi hanno concluso lo scorso campionato al terz'ultimo posto, con 35 punti mentre i veneti sono arrivati tre posizioni più sopra, a quota 40. «Abbiamo appreso la notizia del deferimento del Chievo - ha detto il presidente del Crotone, Gianni Vrenna - e staremo attenti a quello che accadrà. Riserveremo attenzione a questa storia molto più che alle vicende del Parma perché in questo caso siamo tirati direttamente in ballo noi. Approfondiremo subito la notizia». Stroppa è arrivato a Crotone dopo avere rescisso il contratto che lo legava al Foggia fino al 2019. «Non posso pensare di essere venuto a Crotone - ha detto il tecnico lombardo - per fare un campionato normale. Sono orgoglioso di far parte di questa famiglia. Mi auguro e spero di portare qui la mia idea di calcio. Ci vorrà del tempo, anche se la mia impressione è che la squadra di base è allestita nel modo giusto e che ci sono le premesse per fare un buon lavoro. Io alleno per vincere ogni partita ed essendo l'allenatore del Crotone non vedo perché la mia squadra non possa essere protagonista del prossimo campionato. Certo, da qui a dire che lo possiamo vincere ne passa. Spero che il ds tenga tutti i calciatori. Non sarà semplice, ma sono sicuro che la qualità dei calciatori sarà molto elevata e mi agevolerà il compito».

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