Gazzetta di Reggio

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Il derby con le V nere inizia sul mercato

di Adriano Arati

Oltre a inseguire Reynolds, la Virtus Bologna dell’ex Dalla Salda è sulle tracce di Cournooh, altro obiettivo della Grissin Bon

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REGGIO EMILIA. Inizia ad assumere una propria fisionomia la futura Grissin Bon, parzialmente stravolta dopo la fine del ciclo Menetti.

La dirigenza ha deciso di puntare il più possibile sulla continuità mantenendo una base di ossatura italiana, e non dispiacerebbe anche trattenere due stranieri esperti ed affidabili come Llompart e Markoishvili. Ma la struttura della prossima formazione sarà molto diversa e ad oggi la priorità sarebbe aggiungere atletismo e fisicità.

La Pallacanestro Reggiana sta cercando di accelerare per il rinnovo con Pedro Llompart. Il playmaker spagnolo ha fatto molto bene nel 2017/18, è regista solido e lucido come pochi. In coppia con Candi darebbe garanzie di tenuta e grinta, il limite sarebbe quello della pericolosità offensiva. Le responsabilità dell’attacco andrebbero sugli altri esterni.

Nel ruolo di ala piccola Reggio ha già De Vico, usabile anche da 4 tattico, e vorrebbe tenere Markoishvili, se il georgiano accetterà di abbassare le proprie richieste economiche. Con un ipotetico gruppo Llompart, Candi, Markoishvili e De Vico, alla Grissin Bon servirebbe sicuramente una guardia straniera atletica, capace di creare dal palleggio e di attaccare in 1 contro 1.

Il mercato in questo senso è ricchissimo di elementi di talento anche se magari non disciplinati, e anche aspettando l’estate inoltrata si potranno ingaggiare giocatori validi.

Il sesto esterno per ora è un punto interrogativo. Mussini deve ancora annunciare la sua decisione e al momento appare lontano da un ritorno alla base, almeno per questa stagione. Bonacini è più un play che una guardia ed ha bisogno di minuti: per il ragazzo di Sassuolo si aprirà probabilmente la strada a un doppio tesseramento con una società di A2. Se Reggio farà solo la serie A, il pacchetto potrebbe essere già a posto così, in caso di coppa il discorso cambierà e parecchio.

Anche sotto canestro si dovrà guardare alla coesione. Gaspardo è un 4 moderno, atletico, con buon tiro da fuori e abilità fronte a canestro e a oggi è l’unica certezza, assieme alla duttilità di De Vico e al prossimo ingaggio come professionista per il baby Vigori, che avrà spazio. Cervi è alle prese con un laborioso recupero dai problemi alle ginocchia e la sua situazione potrebbe incidere sul mercato.

Se il rientro fosse complesso, Reggio dovrà cercarsi un centro in grado di garantire ampi minutaggi e un’ala forte che possa dare una mano vicino al ferro in difesa. Degli stranieri dell’anno passato l’unico che interesserebbe ancora è White, ma un eventuale discorso non inizierebbe prima di agosto. È invece ormai irraggiungibile è Jalen Reynolds. La Virtus Bologna continua a inseguirlo, ma si parla di offerte attorno ai 500mila euro dall’estero.

Le principali pretendenti sono il Galatasaray e lo Zenit San Pietroburgo, non a caso due rivali della Grissin Bon in Eurocup nel 2017/18. Anche loro hanno potuto toccare con mano l’infinito potenziale di Reynolds. Sempre Bologna si è fatta viva con un esterno italiano seguito da Reggio, David Cournooh.

Alla Grissin Bon tornerebbe utile in caso di coppe e formula del “6+6”, visto che per limiti anagrafici è fuori dai conteggi per i bonus di utilizzo degli italiani.

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