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Primi verdetti nei Giovanissimi Nei Dilettanti giochi ancora aperti

di Mara Bianchini
Primi verdetti nei Giovanissimi Nei Dilettanti giochi ancora aperti

REGGIO EMILIA. Mancano due giornate al termine delle qualificazioni del Montagna e nella categoria Giovanissimi sono già qualificate Gatta e Querciolese che proprio domenica si scontreranno per il...

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REGGIO EMILIA. Mancano due giornate al termine delle qualificazioni del Montagna e nella categoria Giovanissimi sono già qualificate Gatta e Querciolese che proprio domenica si scontreranno per il primo posto.

Grande bagarre fino alla fine invece per le altre tre che si trovano tutte a quota un punto e si giocheranno la qualificazione nelle prossime giornate. Nel girone B sarà difficile per il Corneto riuscire a togliersi dall’ultimo posto solitario nonostante il prossimo impegno con la penultima Casina.

Stessa situazione anche nel girone C dove rimane grande equilibrio in vetta con un solitario Felina, ormai fuori dai giochi, in fondo alla classifica. Se nella categoria baby qualche verdetto è già emerso in quella dei dilettanti solo il Leguigno potrebbe non qualificarsi essendo ancora a quota zero. Ma non è certo visto che la formazione di Rino Incerti ha ancora due scontri diretti da affrontare. Nel girone A i campioni in carica del Gatta hanno dovuto cedere nel confronto con la Borzanese che, per certi versi, si è rifatta della sconfitta della finale dello scorso anno. Non sarà stata la stessa cosa ma adesso il Gatta rischia grosso visto che riposerà proprio all’ultima giornata. Una postilla su questo big match è doveroso farla perché il Gatta è rimasto in dieci per tutta la partita a causa dell’espulsione di Malivojevic a neanche mezz’ora dall’inizio: chissà come sarebbe finita in 11 contro 11.

Le big del girone B, Baiso Secchia e Carpineti, sono uscite vittoriose dai propri scontri. La prima contro un Villa Minozzo che ha giocato con un esterno in meno per il forfait di Guccione per problemi famigliari, la seconda contro un Corneto pieno zeppo di interessanti giovani che non hanno dato tregua all’esperienza carpinetana.

Se non fosse stato per quel rigore, chissà, forse sarebbe potuta terminare diversamente. Dopo un inizio sentito e di grande pathos dedicato alla prematura di Simone Rispoli il Cervarezza non è riuscito a non impattare contro il Vettus e la sua corazzata. I primi della classe, ormai a quota sette punti, avranno ancora un altro scontro per confermarsi i migliori e passare il turno come primi lasciando le altre quattro a giocarsela. Sempre nel girone C il San Cassiano si è portato al secondo posto il San Cassiano che una bella tripletta di Panigada è uscito vittorioso dal difficile campo di un Cavola mai domo.

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