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Piazza dice addio alla Reggiana

di Jacopo Della Porta
Piazza dice addio alla Reggiana

Salta l’incontro con la cordata, i tifosi vanno davanti alla società, poi l’annuncio del patron

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REGGIO EMILIA. «La famiglia Piazza non parteciperà al finanziamento della squadra il prossimo anno». Sono da poco passate le 21.15 di ieri quando sul sito della Reggiana appare una lettera del presidente Mike Piazza. Una lettera d’addio, che riportiamo integralmente a lato, che dissipa ogni dubbio in merito alle intenzioni dei proprietari. «La conclusione di tutto questo è, che abbiamo delle grandi difficoltà, che sono fatte di continue cause e contenziosi. Inoltre il problema dello stadio, l’aumento dei prezzi, nessun aiuto dal Comune, e la goccia che ha fatto traboccare il vaso, la partita di Siena. È impossibile portare avanti una società con queste difficoltà».

CAOS E TENSIONE. Il comunicato giunge al termine di una giornata caotica e tesa. Caotica perché l’incontro con la cordata di imprenditori, che il patron chiama «presunta», non è avvenuto. Tesa perché nel clima d’incertezza i tifosi si sono mobilitati e si sono recati davanti alla sede della Reggiana: due di loro sono stati ricevuti dal presidente e hanno avuto un civile faccia a faccia. Al momento di tornare a casa i proprietari sono usciti da un cancello secondario, su disposizione della polizia per evitare il centinaio di persone che stazionavano, in modo tranquillo, in via Mogadiscio.

L’immagine del proprietario che se ne va dalla porta secondaria è eloquente su come siano cambiati gli umori del popolo granata, nel volgere di pochissimi giorni. E del resto, il baratro della mancata iscrizione, è sempre più vicino.

Intanto il sindaco Luca Vecchi continua a lavorare a una possibile soluzione positiva. Oggi il primo cittadino incontrerà, in momenti diversi, due imprenditori non reggiani, che sarebbero interessati a entrare nella compagine societaria. A questo punto dovrebbero rilevarla completamente e il tempo è decisamente poco.

LA MOBILITAZIONE DEI TIFOSI. Verso 16.45 di ieri alcuni appartenenti al Gruppo Vandelli si sono presentati davanti alla sede e hanno visto i proprietari che stavano uscendo: Mike Piazza ha accettato il confronto con due di loro, alla presenza di un dipendente della società che ha fatto da interprete.

Gli ultras hanno chiesto al presidente di iscrivere la squadra, lo hanno ringraziato per quello che ha fatto in questi due anni ma gli hanno detto che andarsene in questo modo «sarebbe un tradimento». Il patron americano ha ribadito che si aspetta che si presenti qualcuno che lo sollevi da ogni onere entro la fine della settimana. Si parla di circa due milioni di euro tra fidejussione, iscrizione, pagamento dei contributi e altri adempimenti necessari ad evitare che la squadra sparisca.

SCADENZE. Ieri è scaduto il termine per il pagamento degli stipendi e dei contributi dei tesserati. I contributi, come annunciato, non risulta che siano stati pagati e dunque la Reggiana nella prossima stagione partirebbe comunque con un paio di punti di penalizzazione (ipotesi che allo stato attuale è ottimistica). Dopo l’incontro con Piazza, avvenuto nel giardino della sede, i due tifosi hanno riferito alle altre persone che stazionavano all’esterno, il contenuto della conversazione. A vigilare, ma senza bisogno che intervenissero, gli agenti della digos e i carabinieri del Nucleo informativo. Evidente la delusione tra i supporter per quanto sta accadendo. Nei vari capannelli il sentimento prevalente era quello dello stupore per questo epilogo. «Nei suoi due anni è stato il presidente che ha dato di più - ha detto uno di loro - ma così sta dilapidando tutto il patrimonio di consenso che aveva creato».

IL SUMMIT RINVIATO. Nella giornata di ieri l’incontro tra la cordata rappresentata dal commercialista Corrado Baldini e Piazza è sfumato. L’unica versione è quella fornita da Mike Piazza nella sua nota: «Dopo che il presunto incontro con il sindaco e/o gli imprenditori è stato cancellato, dallo stesso gruppo di imprenditori e non da me, ufficializzo che la famiglia Piazza non parteciperà al finanziamento della squadra il prossimo anno. Ci sono state solamente discorsi o rumors di collaborazioni, deve ancora esserci qualcuno che ha fatto un passo avanti».

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