Il San Cassiano si affida al suo attacco letale per agganciare in cima la corazzata Vettus
il focus SaN CASSIANO Il Torneo della Montagna 2018 è iniziato con prospettive davvero confortanti per il San Cassiano.Pur essendo partita a fari spenti e senza i favori dei pronostici, la...
il focus
SaN CASSIANO
Il Torneo della Montagna 2018 è iniziato con prospettive davvero confortanti per il San Cassiano.
Pur essendo partita a fari spenti e senza i favori dei pronostici, la formazione baisana ha saputo suscitare in tutti impressioni positive sul piano del gioco.
Lo slancio che caratterizza la squadra allenata dal tecnico Michele Monti è confermato dalla classifica: i biancoazzurri sono secondi nel girone C con 4 punti raccolti in due partite, e nello scontro diretto di domani avranno addirittura l'opportunità di agganciare la corazzata Vettus al primo posto.
«Ci stiamo rendendo protagonisti di un cammino in costante evoluzione - sottolinea l’attaccante Marco Amorini - al debutto è arrivato un pareggio casalingo agrodolce: pur avendo ben figurato, il Felina è riuscito a raggiungerci sul 2-2 annullando il doppio vantaggio. Abbiamo dovuto smaltire la delusione legata alla mancata vittoria. Quel pareggio però per certi versi è stato addirittura salutare, perché ci ha permesso di riflettere e lavorare a fondo sui nostri punti deboli. Così siamo riusciti ad affinare e perfezionare il nostro modo di giocare: l’affermazione a Cavola ne è la prova».
«Oltre alle prerogative sul piano tecnico - spiega - noi possiamo contare su una fortissima unità d’intenti. Anche se potrebbe sembrare banale dirlo, lo spirito di gruppo costituisce un ingrediente essenziale della traiettoria che fin qui ci contraddistingue. Mi sia poi concessa una menzione speciale al team manager Fabio Paglia, che riveste un ruolo importantissimo all'interno di questo San Cassiano. La sua presenza contribuisce a tenere sempre alto il morale della squadra, e in più è anche un ottimo collaboratore per mister Monti».
«Sul Vettus si è già detto e scritto parecchio - sottolinea Amorini -. Gli aggettivi spesi sulla formazione della Val d'Enza sono pienamente meritati: si tratta infatti di una tra le maggiori favorite in ottica titolo, insieme ad altre super potenze come Borzanese e Baiso.
Ad ogni modo, noi ci stiamo avvicinando a questa impegnativa trasferta con il necessario tasso di grinta e autostima: peraltro l'infermeria del San Cassiano è vuota, e ciò rappresenterà un ulteriore aiuto per noi.
In più dovremmo ripresentarci con i quattro esterni di domenica scorsa: a loro potrebbe aggiungersi il rientrante Zanola, ma questo lo sapremo solo oggi.
La strategia che seguiremo è chiara fin da ora: manterremo un assetto compatto, cercando di piazzare ficcanti ripartenze».
«L’obiettivo minimo che ci poniamo è di passare il turno, arrivando almeno ai quarti di finale – conclude l’attaccante del San Cassiano – comunque sia, non ci tireremo certo indietro se si profilassero ulteriori traguardi. Se riuscissimo a giocare ancora così potremmo benissimo diventare una tra le rivelazioni del torneo». —
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