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formula 1 : gp d’austria 

Bottas firma la pole Vettel penalizzato finisce al sesto posto

Bottas firma la pole Vettel penalizzato finisce al sesto posto

Hamilton subito dietro il compagno di squadra Mercedes Il tedesco della Rossa: «Ho sbagliato, mi scuso con Sainz»

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ZELTWEG (AUSTRIA). Doppietta Mercedes nelle qualifiche. E, per il secondo anno di fila sul “Ring” in Formula 1, Valtteri Bottas segna il tempo migliore. Il finlandese ha guadagnato la pole position del Gran Premio d’Austria, sul circuito di Zeltweg, con 1’03’’130. Alle sue spalle Lewis Hamilton a +0.019. La seconda fila tutta Ferrari con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen è stata rivista dai commissari di gara e il tedesco ha rimediato una penalità di tre posizioni (partirà sesto) per aver rallentato in pista Carlo Sainz Jr. della Renault.

Così cambia un po’ la griglia di partenza: quarto Max Verstappen (Red Bull) alle spalle del finlandese. Completano la top ten le Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnussen, rispettivamente quinto e ottavo. Settima l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo, a cui non è piaciuta la strategia del team. Poi le Renault di Carlos Sainz Jr. e Nico Hulkenberg. Tra gli altri, c’è da segnalare la penalizzazione di cinque posizioni per Charles Leclerc (Sauber), 13esimo alle libere, per aver sostituito la scatola del cambio.

Suona la carica a caldo Bottas: «Durante tutto il weekend abbiamo fatto un buon progresso con il set up. Abbiamo dovuto bilanciare la macchina ed è andata benissimo. Nell’ultimo giro avevo qualcosa in più e l’ho dato. Spero di partire veramente bene domani e di non avere problemi alla prima curva e puntare al gp». Il finlandese della Freccia d’Argento non usa mezzi termini: «Ho più fame di tutti gli altri e, quindi, voglio vincere». È soddisfatto dopo le qualifiche del sabato anche Hamilton. «Non male - commenta - sono contento. Valtteri ha fatto veramente un primo giro incredibile, io ho fatto un errore. Comunque, sono contento. Ottimo risultato per il team e Bottas se lo meritava». Mercedes e Red Bull partiranno con le supersoft, mentre le Ferrari monteranno le ultrasoft sul circuito austriaco.

Così Vettel alla fine delle qualifiche: «Mi dispiace per Carlos Sainz, andrò a parlare con lui. Non c’era l’intenzione di rallentarlo. Spesso non si riesce a vedere dietro, mi dispiace ma non l’ho visto. Sapevo che avremmo dovuto spingere al massimo, nella Q2 le Mercedes hanno girato con le supersoft. Mi sono avvicinato ai primi, ma comunque non li avrei battuti». —

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