Il Leguigno deve fare il miracolo con la Borzanese
Oscar Ugoletti del Valestra fa le carte al torneo: «Baiso, Carpineti e Vettus le favorite, ma non escludo il San Cassiano»
REGGIO EMILIA
Penultima giornata di qualificazioni del Torneo della Montagna che vedrà tre squadre riposare.
Ai box oggi saranno Villa Minozzo, Cavola e Valestra.
«Per me è sempre un gran bel torneo - sottolinea Oscar Ugoletti del Valestra - e quest’anno mi pare che sia anche più difficile per tutti. Siamo in poche squadre e tutte si sono ben attrezzate per passare il turno e ovviamente nessuna vuole rimanere fuori. Tutti partecipano per vincere il trofeo e tutti cercano i giocatori migliori da inserire per arrivare alla finale».
A questo proposito in parecchi stanno chiedendo la riduzione da cinque a tre gli esterni.
«Secondo me sarebbe un errore perché molte persone vengono a vedere questo torneo per vedere anche i forestieri, per vedere un certo calcio e per divertirsi. Poi ci sono società che riescono a trovare tutti i giocatori forti locali ma altre che faticano parecchio e qua gioca un ruolo importante chi arriva da fuori».
Cosa propone per migliorare questa kermesse?
«So che la mia proposta non piacerà molto ai giornali ma sarei dell’idea di spezzettare nel week end le partite. Tipo un paio al venerdì, qualcuna al sabato e poi la domenica. In questo modo chi non gioca avrebbe la possibilità di andare a vedere le altre partite e farsi anche un’idea più ampia degli avversari».
Dunque lei oggi pomeriggio andrà a vedere Leguigno-Borzanese?
«Visto che incontrerò proprio la Borzanese la prossima settimana. Siamo a pari punti con loro che hanno una partita in meno. So che sono una bella squadra con un bel gruppo e andarli a vedere mi sarà di aiuto. Questo è un lato positivo dell’essere il nostro turno di riposo».
Nei Giovanissimi, invece?
«Ci giocheremo domenica prossima la possibilità di passare il turno. Abbiamo bambini molto piccoli che stanno facendo davvero bene, si stanno impegnando molto e mi auguro proprio possano andare più avanti».
Gli altri gironi come li vede?
«Purtroppo devo parlare per quello che ho letto e sentito perché giocando tutte in contemporanea non ho visto altre partite. Credo che Baiso Secchia, Carpineti e Vettus siamo sempre le favorite ma non escluderei il San Cassiano che sta lavorando molto bene. Come dicevo non c’è una squadra più debole nei tre gironi e la vedo molto difficile per tutti andare avanti. Vedremo come ci riserveranno le prossime partite».
Andrà a vedere il posticipo di lunedì sera fra Baiso e Carpineti?
«Certamente. Penso che il posticipo del Mapiana sia una finale anticipata ed è una gara assolutamente da non perdere. La favorita del big match? Il Baiso mi pare abbia qualcosa in più rispetto al Carpineti che a sua volta ha però grande carattere, oltre a Napoli che non sbaglia un colpo. Si preannuncia davvero una bella partita». —
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