Primi punti iridati della stagione per Bulega
Il pilota reggiano non delude sullo storico circuito di Assen
MATTEO SPADONI/GATTATICO
Dopo aver conquistato la prima fila con il terzo tempo, cosa che non accadeva dal Gran Premio del Giappone 2017, Nicolò Bulega, il pilota di Taneto di Gattatico in forza allo Sky Racing Team ha ottenuto i primi sei punti della stagione nel Mondiale Moto3 giungendo decimo assoluto a meno di un secondo dal quarto posto conquistato dal nuovo astro spagnolo Juame Masia nel Gran Premio d'Olanda sullo storico circuito di Assen. Nonostante potesse andare meglio, Bulega nelle ultime due gare è apparso trasformato il che fa ben sperare per la seconda parte della stagione che inizierà tra due settimane sul circuito tedesco del Sachsenring. La gara ha visto la solita partenza ad handicap di Bulega, troppo penalizzato in questa categoria dall'altezza e dal peso e questo dovrà far riflettere per il suo futuro, se sarà ancora appeso ai voleri della “Scuola di Tavullia” oppure cambiare per affrontare finalmente il Mondiale Moto2.
La gara. Ad Assen nessuno è mai riuscito a vincere la gara di Moto3 partendo dalla pole, ma Jorge Martin è il primo a riuscirci, centrando così la sua quarta vittoria stagionale. Lo spagnolo corre superando i problemi della caduta del venerdì e trionfa portandosi al comando della classifica iridata, a sette decimi Aron Canet ed Enea Bastianini. Il colpo di scena della gara avviene all’ultimo giro quando l'ex leader della classifica Marco Bezzecchi scivola nel finale quando è quarto ed in lotta per il podio. Alle spalle del quartetto Bulega cerca di recuperare posizioni, ma un vistoso calo delle gomme nelle ultime tornate non gli permettono di lottare con i vari Masia, Kornfeil, Dalla Porta, Binder, Rodrigo, Di Gianantonio e Ramirez.
Le parole di Bulega. “Centrare la Top-10, i primi punti e chiudere a soli 9 decimi di distacco dal quarto è un buon risultato; sono contento del weekend ed abbiamo fatto un altro step importante sul setting e possiamo migliorare ancora”.” Mi sono ritrovato nono alla prima curva ed addirittura tredicesimo al secondo giro, poi ho recuperato e lottato con il gruppo che inseguiva la testa della gara; la soddisfazione arriva oltre che dal risultato dalle ottime performance espresse in prova, funzionale come punto di partenza per ben figurare nelle prossime gare del calendario iridato facendo anche affidamento sul ritrovato feeling con la mia KTM”.
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