Ombra del doping su Froome Potrebbe non esserci al Tour
PARIGI (FRANCIA). La presenza di Chris Froome al 105esimo Tour de France di ciclismo, che scatterà sabato con la prima tappa, da Noirmountier en l’Ile a Fontenay le Comte, è a rischio. Le Monde ieri...
PARIGI (FRANCIA). La presenza di Chris Froome al 105esimo Tour de France di ciclismo, che scatterà sabato con la prima tappa, da Noirmountier en l’Ile a Fontenay le Comte, è a rischio. Le Monde ieri ha rivelato che l’Aso, la società proprietaria della Grande boucle, intende escludere l’inglese dalla corsa, se prima non verrà chiarito il caso del Salbutamolo, che pende su di lui come una spada di Damocle.
Il 7 settembre 2017, durante la Vuelta poi vinta a discapito di Vincenzo Nibali, nei test antidoping ai quali Froome venne sottoposto venne rilevato un anomalo tasso di Salbutamolo: il corridore della Sky riferì di avere fatto uso di uno spray per curare l’asma e che dunque era tutto in regola. Per la Wada la concentrazione di Salbutamolo nelle urine non deve superare i 1.000 nanogrammi per millimetro, mentre in quelle di Froome si sarebbe arrivati a 2000. Da qui la notifica della positività del corridore, che adesso rischia di dover rinunciare all’assalto alla doppietta Giro d’Italia-Tour de France. La squadra di Froome, la Sky, è pronta al ricorso. —
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