Gli ex dipendenti della Reggiana si scagliano contro il Comune
Lettera al vetriolo degli ex dipendenti della Reggiana licenziati un anno fa dai coniugi Piazza
REGGIO EMILIA. Gli ex dipendenti della Reggiana Calcio sono scesi in campo diffondendo nella giornata di mercoledì una lettera aperta dai toni decisi in cui si fa polemica contro l'amministrazione comunale. Ecco il testo del documento firmato da alcuni ex dipendenti della società granata.
"Abbiamo appreso - dicono i firmatari - con grande stupore dai quotidiani locali che l'Amministrazione Comunale nella giornata di Venerdì 5 Luglio, convocherà gli attuali dipendenti di AC Reggiana 1919 per un colloquio vista la difficile situazione in cui versa il principale Club calcistico della nostra Città".
Serie A e Serie B? Ci chiediamo a questo punto, se per il Comune di Reggio Emilia, esistano lavoratori di serie A e lavoratori di serie B visto che dubitiamo fortemente che il Sindaco di questa città, convochi a turno i lavoratori di ogni azienda Privata a rischio fallimento per parlare di un possibile ricollocamento.
Constatiamo con grande rammarico che ci sono appunto lavoratori di “serie A” che hanno la fortuna e il privilegio di poter essere ricevuti dalla massima autorità cittadina-rappresentante di tutti i Reggiani-e ci sono altri Reggiani, professionisti, lavoratori, disoccupati di “serie B” che hanno lavorato anch'essi per AC Reggiana nella stagione precedente e che non hanno avuto questo onore.
Siamo stati licenziati senza alcuna motivazione in 5 minuti, abbiamo subito insulti diffamatori da parte della proprietà e siamo stati vittima di inaccettabili illazioni e offese sui social network da parte di “tifosi” nel silenzio generale della Città e della Amministrazione stessa che si è limitata a fare qualche flebile dichiarazione in tv senza prendere le distanze da questi vili e deprecabili comportamenti.
Comprendiamo che la Reggiana Calcio sia a forte rischio fallimento rispetto alla stagione passata ma questo non autorizza una amministrazione Comunale a tramutarsi come d'incanto in un Ufficio di Collocamento. Per questi motivi siamo amareggiati e a questo punto ci aspettiamo che qualsiasi lavoratore di Società a concreto rischio di fallimento e/o disoccupati a vario titolo possano ricevere lo stesso identico trattamento riservato agli attuali dipendenti di “Serie A” attualmente occupati in Reggiana Calcio 1919".
Il giallo delle firme. La lettera diffusa nel pomeriggio di mercoledì reca le firme di Alberto Bertolini, Nicola Bonafini, Barbara Caramaschi, Giacomo Ferretti, Sergio Mezzina, Massimo Montecchiesi e Monica Torreggiani.
In serata però Barbara Caramaschi ha rinnegato la firma, sostenendo di non aver mai dato il consenso ad apporre il proprio nome in calce a una lettera di cui non condivide i contenuti. Al telefono con la Gazzetta l'ex addetta alla biglietteria ha detto di essere stata contattata dal gruppo degli ex dipendenti: "Ho parlato con Montecchiesi - ha detto la signora Caramaschi - ma a loro ho detto di aspettare, e che non condividevo quella presa di posizione".
La replica del sindaco. Sempre in serata è poi arrivata la replica del primo cittadino di Reggio, alle prese ormai da quasi un mese con la difficile crisi della Reggiana. "In questi giorni - dice Vecchi - ho scelto di dedicare tutto il mio tempo ad un impegno per la reggiana con spirito di massima collaborazione e senza mai cedere a nessuna tentazione polemica.
Nella mia sensibilità - prosegue il sindaco - non esistono dipendenti di serie A e dipendenti di serie B. Semplicemente gli attuali dipendenti hanno chiesto un incontro partendo dalla preoccupazione per la situazione della società e per la loro condizione lavorativa. Mi è sembrato un gesto di educazione rendersi disponibile ad ascoltare e incontrarli.
Quanto ai licenziamenti dello scorso anno - ricorda il primo cittadino- ho espresso pubblicamente il mio giudizio e non ho ricevuto richieste di incontro.Aggiungo una considerazione. Chiunque si farà carico di provare a dare un futuro alla Reggiana mi auguro abbia consapevolezza del valore del capitale umano che tanto oggi come in passato e stato dedicato con il proprio lavoro con passione e professionalità per la Reggiana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google