Scorribanda Carpineti sul campo del Baiso Secchia
Nel posticipo, con un uno-due micidiale nella ripresa la squadra di Muratori vince ed è sempre più regina del girone B
BAISO
Il Carpineti sbanca il Mapiana regalandosi il primato con un turno d’anticipo e vendicando il 4-1 subito dal Baiso nella semifinale 2015. Questa vittoria significa quarti di finale garantiti dai 9 punti in classifica, per le tre vittorie in altrettanti incontri disputati, e vantaggio negli scontri diretti con Casina e Baiso a quota 6. Per queste due sarà fondamentale il testa a testa di domenica a Casina per aggiudicarsi il secondo posto ma entrambe sono comunque qualificate. Spettacolare la coreografia sugli spalti: un canarino gigante dalla parte dei tifosi del Baiso, mentre tanti fumogeni hanno colorato di bianco ed azzurro il settore della tribuna occupato da quelli del Carpineti. Anche cori e qualche sfottò hanno accompagnato l’intero match.
Sono stati gli esterni Vita e Napoli ad inchiodare il risultato sullo 0-2 finale al termine di una partita dai due volti: primo tempo soporifero e senza alcuna emozione, seconda frazione ricca di occasioni e di agonismo da ambo i lati che hanno premiato però la compagine ospite, più precisa sotto porta e con un portiere giovane come Samuele Casolari –classe 2000- autentica saracinesca.
Dopo un primo tempo soporifero, nella ripresa la musica cambia.
Nei primi 10’ infatti gli ospiti calciano alte un paio di punizioni pericolose dal limite mentre l’idolo di casa Barozzi, sul filo del fuorigioco, centra per Zampino che in scivolata non inquadra la porta. All’11’, la svolta. Spadaccini batte un corner dalla sinistra e Vita insacca di testa mentre la retroguardia canarina resta a guardare: è 0-1. Il Baiso cerca il pari con un modulo più spregiudicato, con tre là davanti, ma non è serata per Barozzi che, quando non è impreciso, trova sempre un super Casolari sulla sua strada e stessa cosa dicasi per Lusoli. Ma gli ospiti non stanno solo a guardare e quando possono colpiscono in contropiede: al 40’, ad esempio, l’ottimo Vita imbecca Napoli sulla tre quarti che prima si fa fermare da Giaroli, poi insacca la ribattuta a porta vuota per lo 0-2.
Delusi, i tifosi di casa abbandonano prima del 90’. Partita corretta, poche polemiche e alla fine, “terzo tempo” in pizzeria fra le due squadre: una atmosfera possibile anche per il fatto che molti giocatori, durante l’inverno diventano compagni di squadra di quelli che in questo torneo sono invece avversari. —
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