Gaspardo si presenta «Della Valle mi ha raccomandato la Grissin Bon»
L’ala grande friulana si è legata al club per due stagioni «Reggio è il posto giusto per poter crescere ancora»
REGGIO EMILIA
Lo manda Della Valle con cui ha condiviso gli anni delle giovanili azzurre e con cui è ancora legatissimo. Ma consigliargli Reggio sono stati pure ex biancorossi Pietro Aradori e Achille Polonara, al quale per potenziale atletico e per certi aspetti tecnici somiglia.
«Tutti mi hanno parlato benissimo della società e della città, dove mi hanno detto si sta benissimo», racconta.
E lui s’è fidati, legandosi alla Pallacanestro Reggiana con un contratto biennale senza possibilità d’uscita per entrambe le parti.
«Questa è una piazza che sa crescere gli italiani. Non ho avuto dubbi sul fatto che Reggio sia il posto giusto per potermi farmi crescere al massimo. È una piazza storica che ritengo possa essere il luogo perfetto per me».
Ha già avuto modo di confrontarsi con il tecnico Devis Cagnardi, la nuova ala della Grissin Bon.
«Mi ha chiesto tanta difesa, corsa e atleticità. Poi vedremo insieme gli su quali aspetti tecnici lavorare nello specifico. Affronteremo questo discorso ad agosto. La mia stagione quest’anno s’è chiusa tardi perché c’è stata la convocazione con la nazionale. Adesso mi aspetta un mese di vacanza, poi arriverò a Reggio con la consapevolezza che dovrò lavorare molto per continuare nel mio percorso di crescita».
E crescere è la costante della sua carriera. Le giovanili nella Benetton Treviso con cui, nel 2011, conquista lo scudetto Juniores. Quindi il debutto nei pro, l’anno successivo, a Jesi poi l’esperienza a Treviglio.
Si fa notare con la maglia dei lombardi, Gaspardo, tanto che, chiusa la stagione 2014/15, si merita la chiamata di Cremona in Serie A.
Due stagioni lì, poi l’esperienza a Pistoia con il coach Esposito.
«In Toscana ho fatto statisticamente la mia migliore annata, ma qui a Reggio, in una società sera di cui tutti mi hanno parlato benissimo, dovrò fare un altro importantissimo step».
Probabilmente quello decisivo per una carriera ad alto livello.
Nato a Bressanone 25 anni fa Raphael Gaspardo è però cresciuto in Friuli e lì, diversi anni fa, ha conosciuto l’ex capitano biancorosso Michele Antonutti. Un altro che gli ha raccomandato di accettare la proposta reggiana.
Detto e fatto e Raphael indosserà la maglia numero 10 della nuova Grissin Bon.
«I mie idoli? Mi è sempre piaciuto moltissimo Jeff Brooks, se devo guardare al basket europeo. Poi mi piace Lebron James per quello che è dentro il campo ma anche per quello che è fuori dal campo, per le scelte e per la carriera che ha fatto. Ma - sorride - in NBA sono alieni». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
