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Anche lo schiacciatore Andrea Ippoliti non lascia la Conad

Anche lo schiacciatore Andrea Ippoliti non lascia la Conad

Il vice-capitano continuerà a vestire la maglia giallorossa «Rimanere era la priorità: Reggio è una seconda casa»

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REGGIO EMILIA. In un periodo di conferme e di grandi ritorni, l’annuncio più atteso e sperato di tutti è sicuramente quello della conferma di Andrea Ippolito, vice capitano della Conad Volley Tricolore nell’ultima stagione agonistica.

Classe 1985 e 197 centimetri, lo schiacciatore romano ha esordito in serie A2 nell’ormai lontano 2010 con la maglia dell’Edilesse Conad Reggio Emilia.

In seguito ha lasciato Reggio, accumulando importanti esperienze a Molfetta, Cantù, Potenza Picena e Civita Castellana.

Ed ora, dopo una stagione non facilissima, Andrea Ippolito è pronto a ricominciare una nuova e importante avventura con la “solita” maglia del Volley Tricolore.

Dopo una stagione così difficile, soprattutto dal punto di vista dei risultati, cosa l’ha spinta a rimanere a Reggio?

«Come ho sempre detto, considero Reggio Emilia come una seconda casa quindi sicuramente la mia priorità era quella di rimanere e di dare continuità a un percorso iniziato la scorsa stagione, nonostante i risultati non soddisfacenti. Sono stati confermati giocatori con i quali mi sono trovato bene sia dal punto di vista umano sia da quello del gioco e questo è stato senza dubbio un’ulteriore incentivo a rimanere. È stata inoltre costruita una formazione che giudico molto forte che può schierare alcuni atleti che considero i migliori della categoria e questa è stata senza dubbio la ciliegina sulla torta».

Quali sono i suoi obiettivi per la prossima stagione?

«L’obiettivo principale è quello di fare meglio della stagione passata, a livello di squadra e di risultati e di toglierci qualche soddisfazione in più. Dal punto di vista personale, spero di dare un contributo soprattutto in fase di ricezione e, inoltre, di riuscire a essere un supporto tecnico e morale per i compagni di squadra più giovani».

Cosa si aspetta dalla nuova stagione?

«Mi aspetto una bella stagione e lo dobbiamo soprattutto al pubblico reggiano che non ci ha mai lasciati soli nonostante i momenti di difficoltà che abbiamo incontrato durante l’ultima annata». —

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