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Nella sfida Italia-Croazia sono i pugili reggiani a portare a casa le vittorie

Nella sfida Italia-Croazia sono i pugili reggiani a portare a casa le vittorie

Rajaa Al Jamali apre la serata con un successo di prestigio Nella categoria 60 chili Mattia “Lo Spartano” De Bianchi trionfa per la 57ª volta 

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REGGIO EMILIA. Otto vittorie, un pareggio e una sconfitta su dieci match per i ragazzi della Boxe Tricolore Olmedo, in una piazza Vittoria gremita di centinaia di appassionati e curiosi: è stata un successo sia sportivo sia organizzativo la prima partecipazione del pugilato ai Giochi del Tricolore, la mini olimpiade triennale promossa dal Comune di Reggio insieme al Coni. Sul ring montato proprio di fronte al teatro Valli i giovani pugili reggiani hanno dato spettacolo nella sfida contro un’agguerrita rappresentativa croata.

LA SOCIETÀ. Soddisfazione da parte di tutta la dirigenza (il promoter Sergio Cavallari, il presidente Franco Gualerzi, il direttore sportivo nonché main sponsor con la sua Olmedo, Luca Quintavalli) e di tutto lo staff tecnico, composto dai maestri Galli, Bertozzi, Manca, Iodice e Messina, che tutte le sere allenano i quasi 40 agonisti. In apertura ottimo debutto della youth 64 kg Rajaa Al Jamali, ragazza di cui si parla un gran bene, che ha vinto il premio come miglior pugile della serata dopo aver battuto ai punti la riminese Mirea Andruccioli.

L’unica sconfitta è arrivata negli junior 57 kg per Thomas Morvillo, che non è riuscito ad arginare con efficacia l’aggressivo croato Diego Mamic. Negli junior 60 kg verdetto di pareggio che ha lasciato la piazza perplessa tra Arnaldo Marku, sempre all’attacco, e Jure Bratovic.

Lo youth 69 kg Ahmed Thon ha battuto per squalifica Donat Peraic, costretto ad usare scorrettezze per arginarne la furia.

Nei junior 75 kg Shala Andrei Fatlin, alla settima vittoria su altrettanti match, è stato molto abile a boxare di rimessa battendo di misura Petar Kuhar, mentre negli junior +80 kg Felice Tavecchio ha mostrato di avere un bagaglio tecnico già completo nella vittoria ai punti su Darko Grm. Negli youth 69 kg dopo lunghe fasi di studio Karim Iceman Ayman è riuscito grazie al suo ottimo sinistro ad avere la meglio su Roko Bukvic, mentre nei junior +80 kg il modenese Domenico Vinciguerra ha asfaltato Andrija Loncar, costretto all’abbandono.

ELITE. In chiusura doppia sfida Reggio-Ravenna tra pugili elite, vinta dai ragazzi della Olmedo. Nei 64 kg buon debutto senza caschetto per Ion Ivan Grecu, sempre in avanti contro Simone Renna. Nei 60 kg Mattia “Lo Spartano” De Bianchi ha ottenuto contro Marco Bombardi la 57ª vittoria su 70 match, ed ha salutato (per quanto riguarda la carriera dilettantistica) il pubblico reggiano, prima di rispondere alla convocazione in Nazionale e di passare professionista in autunno. Allo SPartano è andata la coppa in memoria del grande Gino Bondavalli. —

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