Numeri da record per il Trocia Beach il torneo in memoria di Marco Ferrari
Si concluderà nel weekend la manifestazione benefica alla piscina di Correggio per ricordare il giovane scomparso nel 2003 a 32 anni
Numeri da record per la 16ª edizione del Torneo Trocia Beach, evento di beach volley che da 16 anni raccoglie squadre da tutta Reggio Emilia e provincia. Fin dal suo esordio il “Trocia” ha visto una costante crescita di partecipanti, tutti accomunati dalla passione per il beach volley, ma quest’anno l’evento dell’estate ha davvero sbancato.
Sono 58, contro i 54 del 2017, i team che si sono iscritti alla manifestazione dedicata a Marco “Trocia” Ferrari, venuto a mancare nel giugno del 2003 a causa di una malattia. Una settimana di sport, ma anche grande divertimento, quella che è cominciata ieri a Correggio. Grazie ai tanti volontari, agli amici di Marco ed alla disponibilità dell’amministrazione locale, il paese della Bassa riesce in ogni edizione a chiamare a sé centinaia tra atleti ed appassionati, inoltre, cosa più importante, a arriva a raccoglie fondi per sostenere le associazioni benefiche del territorio.
Dopo l’aperitivo di rito, tenutosi al Caffé Teatro domenica 24 giugno, la manifestazione si è aperta ufficialmente ieri sera con il girone “goliardico”, composto dalle partite giocate da ex atleti, giocatori amatoriali o da chi non ha mai provato, ma scende in campo perché non è mai troppo tardi.
“Nel dubbio esagera!” questo è lo slogan del Trocia Beach e, fino a domenica sera, saranno queste le parole d’ordine al Circolo Tennis e piscina Comunale di Correggio, in via Terrachini 1 che verrà animato dall’energia del beach volley, ma anche dalla musica, dal buon cibo, dalla birra e da tante attività collaterali per adulti e bambini.
L’evento è aperto a tutti per vivere un momento di sport, dando il proprio contributo ad un gruppo che in 16 anni ha regalato tanto alla comunità emiliana. Da quando è nato infatti il torneo di Correggio ha raccolto oltre 120mila euro devoluti interamente ad alcune realtà del territorio. Le associazioni che hanno goduto in questo periodo della generosità degli amici di Marco Ferrari infatti sono Siamo Con Te, onlus che fornisce supporto ai malati oncologici ed alle loro famiglie, Cooperativa Accaparlante di Bologna, associazione che ha portato nelle scuole correggesi il progetto Calamaio, il quale tratta i temi dell'handicap e del disagio sociale ed infine Dopo Di Noi, la fondazione che aiuta i ragazzi disabili a raggiungere la propria autonomia.
La formula del “Trocia” è sempre la stessa, ancora una volta infatti il torneo è stato diviso in 4 gironi: il 3x3 Femminile a 10 squadre, il 3x3 Maschile a 12 squadre, il 4x4 Misto a 12 squadre e il 4x4 Amatori a 24 squadre. —
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