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«Se si espone Tito Corsi la Reggiana è al sicuro»

Luigi Cocconcelli
«Se si espone Tito Corsi la Reggiana è al sicuro»

Ivano Vacondio ha una certezza sulla cordata di Marco Arturo Romano, ma mette in guardia i granata: «La D è un campionato difficilissimo»

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reggio emilia

Corsa contro il tempo per salvare la Reggiana e la serie C. In attesa delle decisioni della famiglia Piazza, resta l’ipotesi fallimento e la ripartenza dalla serie D. Ivano Vacondio, che il mondo dilettantistico e quel campionato lo conosce bene per frequentazione diretta, mette in guardia da facili illusioni. «Mi spaventa- dice l’ex allenatore di Bagnolese e Pavullo, ora a Rubiera - quando sento dire che per la Reggiana sarà fin troppo facile vincere eventualmente la serie D. È un campionato difficilissimo, diviso in 2 tronconi, con 6- 7 squadre che giocano per vincere e che per qualità e organizzazione sono alla pari di quelle che in C lottano per salvarsi».

Vacondio ci tiene a sottolineare un particolare: «Può essere giusta o meno, condivisibile o criticabile, ma la norma ti obbliga ad avere sempre in campo 4 juniores, nati nel 2000-99 e 98, il che vuol dire averne in organico una decina e trovarne di validi ad agosto è difficilissimo. I migliori si sono già accasati in B od in C e quelli che hanno fatto esperienza in categoria sono già stati presi. Rischi di dover pescare tra le seconde o le terze linee».

Per i senior invece?

«Di giocatori in giro ce ne sono. In D devi pagare solo il rimborso spese, non i contributi e le tasse. Però bisogna saperli scegliere. Andare su certi campi, in certi spogliatoio per chi è abituato a ben altro può essere demotivante».

Quanto costa un campionato di serie D?

«Partendo dal presupposto che la Reggiana deve provare a vincere, direi che con 6-700 mila euro solo per la prima squadra si può fare. Il Modena mi risulta abbia investito quasi un milione e mezzo».

Partirebbe con La Rosa e Tedeschi?

«Dipende dalla società, il mondo dilettantistico sia La Rosa sia Tedeschi lo conoscono, se disponibili e motivati io ripartirei da loro.Se è vero quel che leggo comunque c’è una garanzia».

Quale?

«Se dietro o con Romano c’è Corsi lui è la garanzia. Ho una venerazione per Tito, è stato mio allenatore, un maestro di vita, quando a 18 anni ho perso mio padre si è preso cura della mia educazione, ha i suoi anni, ma lo vedo ancora pimpante».

È aperto il dibattito: meglio la C con Piazza o Dana o ricominciare da capo con gente diversa?

«Rispondo indirettamente. A gennaio, dopo oltre 30 anni che ero tra gli sponsor della Reggiana, capito di quali collaboratori Piazza si era circondato, ho restituito gli abbonamenti». —



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