Il San Prospero Correggio scommette su Gibirila
BAGNOLO Con la Bagnolese aveva un conto aperto, ora è pronto a vestirne i colori nella prossima Eccellenza. Uno dei volti nuovi dei rossoblù è Alberto Formato, che nel presentarsi svela un curioso...
BAGNOLO
Con la Bagnolese aveva un conto aperto, ora è pronto a vestirne i colori nella prossima Eccellenza. Uno dei volti nuovi dei rossoblù è Alberto Formato, che nel presentarsi svela un curioso aneddoto. «Isacco Manfredini è stato chiaro – esclama il bomber preso dalla Virtus Castelfranco – ha detto che ha voluto prendere un giocatore che gli ha sempre segnato da avversario, proprio come faceva Boniperti ai tempi della Juventus».
Lei è stata l'autentica bestia nera della Bagnolese.
«In effetti, contro la Bagnolese ho sempre segnato. Fin dalle giovanili, in seguito anche in categoria. Il ricordo più bello è la tripletta al Fratelli Campari ai tempi della Casalgrandese, solo quando giocavo nella Meletolese non andai in gol. In tutte le altre stagioni ho segnato da avversario, evidentemente si sono stancati».
Come mai ha scelto la Bagnolese?
«Per il modo in cui mi hanno cercato, mentre io ne ho sempre tenuto informata la Virtus Castelfranco. Gli approcci sono iniziati presto, già prima della fine del campionato. Hanno fatto di tutto per convincermi, dalla società a mister Claudio Gallicchio. Mi hanno fatto sentire importante, nonostante sia reduce da una stagione non particolarmente entusiasmante. Altre società mi hanno poi avvicinato in modo deciso, ma la Bagnolese sotto questo aspetto è stata quella più convincente ed attenta».
La Bagnolese l'aveva cercata anche in passato.
«Dopo le giovanili andai in Serie D, categoria che allora mi venne offerta da Virtus Castelfranco e Bagnolese. Per vari motivi scelsi allora la Virtus Castelfranco, ma la Bagnolese a quanto pare non si era dimenticata di me. Tornare a cercarmi nel tempo è stato per me molto importante, diciamo che pure questo ha fatto la differenza».
A Bagnolo ritroverà alcuni suoi ex compagni del passato.
«Con Auregli e Lionetti giocai nella Casalgrandese, mentre con Oliomarini ai tempi della Meletolese. Loro sono per me degli autentici amici, ma conosco bene anche altri giocatori. Sono sicuro di trovare un gruppo coeso ed unito, noi nuovi arrivati andremo a cementarlo ulteriormente».
Quali saranno gli obiettivi stagionali?
«L'intenzione è fare bene, ma dopo la delusione con la Virtus Castelfranco non voglio sbilanciarmi. L'importante sarà ora tornare a divertirsi, per poi puntare a raccogliere i migliori risultati possibili. La Bagnolese ha sfiorato di un soffio il terzo posto e la rosa allestita è composta da giocatori importanti per la categoria e da giovani promettenti».
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