Summit per il futuro della Reggiana Romano incontra gli imprenditori locali
L’ex vicepresidente del Livorno oggi in città: «C’è pochissimo tempo, dobbiamo definire subito un progetto e un budget»
Grande è la confusione sotto il cielo. Ma a differenza di quello che pensava Mao Tse-tung la situazione non è eccellente. Almeno per quanto riguarda il futuro prossimo della Reggiana.
Il sindaco Luca Vecchi, che si è trovato a gestire questa patata bollente dopo la decisione dei coniugi Piazza di non iscrivere la squadra al prossimo campionato di C, lunedì aveva avvertito che «non possiamo promettere la serie D». Il tempo è poco e gli imprenditori virtualmente interessati alla Reggiana sono molti. Il grande interesse per la squadra granata è un bene, ma è anche vero che mettere d’accordo più persone, in tempi ristretti, è un problema ulteriore.
Se ne rende conto l’imprenditore laziale Franco Arturo Romano, ad di Tecnologia & Sicurezza spa, che oggi sarà a Reggio per incontrare i reggiani interessati a dare vita al nuovo progetto. «I tempi sono quelli che sono - dice l’ex vicepresidente del Livorno - perciò bisogna essere chiari e decisi, altrimenti perdiamo solo tempo. In attesa che il sindaco presenti il bando noi dobbiamo elaborare un progetto di medio periodo e definire un budget previsionale».
I reggiani che sono stati tirati in ballo in queste settimane sono molti ma una cordata vera e propria, ben definita, non esiste ancora.
Un ruolo di mediazione lo sta svolgendo Davide Caiti dell’agenzia di comunicazione e marketing Kaiti Expansion. «La strada è assolutamente in salita - conferma Caiti - . Sono in contatto con una decina di imprenditori e costantemente con il sindaco. Vediamo quello che emergerà nelle prossime ore. Al momento però posso dire che non si è ancora parlato di ruoli ed eventuali quote societarie».
I nomi di possibili dirigenti della nuova società che circolano in queste ore sono molte. Si dice che Romano vorrebbe la guida della nuova società, anche se ha ribadito che non intende procedere da solo. Tra i reggiani c’è chi ha indicato il direttore dell’Istituto vendite giudiziarie Rocco Russo come possibile direttore generale, ruolo che ha già ricoperto allo Spezia.
Dalla nebulosa dei soggetti che avrebbero manifestato interesse per questa avventura sembra distaccarsi la cordata vicentina di Francesco Pioppi di Genetica Medical Clinic.
Venerdì la Federazione ufficializzerà l’esclusione della Reggiana dalla C. Il sindaco a quel punto presenterà un bando per sondare le manifestazioni d’interesse e le cordate dovranno avere un progetto pronto da sottoporre. Una vera impresa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
