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La proposta di fantuzzi 

«Basta avventurieri a Reggio serve l’azionariato popolare

«Basta avventurieri a Reggio serve l’azionariato popolare

REGGIO EMILIA. Da quando è esplosa la crisi della Reggiana si è ritornati a parlare di azionariato popolare. Una soluzione, che specie nelle situazioni di crisi, viene invocata dai tifosi. Tra i...

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REGGIO EMILIA. Da quando è esplosa la crisi della Reggiana si è ritornati a parlare di azionariato popolare. Una soluzione, che specie nelle situazioni di crisi, viene invocata dai tifosi.

Tra i sostenitori della proposta c’è Francesco Fantuzzi, tifoso e attivista, che si rivolge al sindaco Luca vecchi: «I tempi sono assai stretti - dice Fantuzzi - ma è evidente che occorre prevenire altri casi Piazza come questo, fin dalle previsioni statutarie. Basta avventurieri a Reggio Emilia. Propongo pertanto che siano indicati già nello Statuto della costituenda società la possibilità di prevedere l'azionariato popolare e diffuso e la presenza in consiglio di amministrazione di un rappresentante della tifoseria, per garantire una maggiore vicinanza agli interessi del territorio. La proposta da me lanciata ormai un mese fa ha incontrato un ottimo riscontro tra i tifosi e dunque non va perduta, ma anzi rilanciata su nuove basi».

La proposta dell’azionariato popolare viene discussa da giorni sulle pagine Facebook dei tifosi. «L’azionariato popolare o il supporters trust come meglio definito - si legge sulla pagina facebook di Gradoni Granata - sarebbe un veicolo di supporto a un progetto imprenditoriale, potrebbe garantire a chi comprerà la Reggiana l'iscrizione al campionato (20-30.000 euro) e fare un fondo cui solo il trust avrebbe accesso. Il vantaggio è che porterebbe i tifosi nel club, ma non si sostituirebbero al club». —

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