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I reggiani al lavoro per cercare un socio forte Si proverà a convincere Stefano Bonacini

Andrea Munari
I reggiani al lavoro per cercare un socio forte Si proverà a convincere Stefano Bonacini

Il comunicato della Federazione intanto sbugiarda i Piazza evidenziando tutte le mensilità non pagate ai dipendenti

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reggio emilia

Un week end di apparente tranquillità per quello che sarà il futuro della nuova Reggiana. Il tutto prima del bando pubblico che il sindaco indirà nella giornata di oggi per scegliere poi a chi affidare la ripartenza del nuovo corso granata. E mentre sul fronte dell’ormai conosciuta cordata reggiana si continua a lavorare per smussare le ultime spigolose questioni riguardanti il ruolo di presidente e distribuzione delle quote all’interno della nuova società, i tifosi sognano l’arrivo di un grande nome che possa garantire un futuro importante al club granata dopo l’immensa delusione subita meno di una settimana fa ad opera di chi fino a un mese prima veniva portato in palmo di mano.



L’identikit di colui che in molti vorrebbero alla guida della nuova Reggiana è ben noto, e risponde a quello di Stefano Bonacini, colui che ha portato il Carpi fino alla promozione in serie A. Un primo approccio con Bonacini c’è già stato nei giorni scorsi attraverso il direttore commerciale Daniele Rocchi, che ha provato a sondare il terreno per capire se ci potesse essere l’interesse ad entrare con un ruolo importante nella nuova società granata che sorgerà, dopo che lo stesso Bonacini nei mesi scorsi aveva mostrato interesse anche per quote di minoranza del nuovo Modena, operazione che poi non è andata a buon fine.

Nulla di certo al momento e il tutto si svilupperà eventualmente nei prossimi giorni, con Bonacini che potrebbe anche solo entrare insieme ai tanti reggiani che si sono interessati al futuro del club.



Dal documento pubblicato venerdì sera in cui si comunicava ufficialmente l’esclusione della Reggiana dalla Serie C, sono state anche smentite tante dichiarazioni dei due coniugi americani degli ultimi mesi. I coniugi americani infatti hanno sempre detto che avrebbero pagato gli ultimi stipendi a tutti i dipendenti ma così non è stato. Tra le segnalazioni della Co.Vi.So.C. infatti Mike e Alicia Piazza oltre a non aver versato la fideiussione da 350.000 euro e a non aver pagato i contributi Inps e Irpef ai dipendenti, non hanno nemmeno pagato tutti gli stipendi di marzo, aprile e maggio ai dipendenti, ai collaboratori del settore sportivo e altre figure previste dal sistema delle licenze nazionali.

I coniugi americani non hanno pagato sostanzialmente tutti coloro che non avevano contratti federali e che quindi non portavano punti di penalizzazione nel campionato da poco concluso e membri del precedente staff tecnico ancora a libro paga. La Reggiana non ha provveduto nemmeno al pagamento della rata scaduta al 30 aprile 2018 relativa alla rateazione del debito Iva per l’anno d’imposta 2014 e nemmeno il ripianamento della carenza finanziaria di 129.607 € risultante dall’indicatore di liquidità al 31 marzo 2018. —



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