Casali fa incetta di medaglie agli Europei di Parigi
L’atleta di Castellarano oltre ai tre ori e due bronzi conquistati si è avvicinato al record del mondo negli 800 metri
Kevin Casali, il 25enne nuotatore paralimpico di Castellarano, ha chiuso i Campionati Europei Inas di Nuoto con tre ori e un bronzo, tutte gare individuali alle quali ha partecipato. A questi titoli individuali conquistati in vasca dal nuotatore reggiano, si deve aggiungere anche un terzo posto nella staffetta 4x50 stile libero.
Da Parigi, dunque, il portacolori della Sea Sub Modena torna con un importante serie di risultati. Risultati positivi non solo dal punto di vista delle medaglie conquistate, ma anche dai rilevamenti cronometrici fatti segnare in tutte le gare che sono di tutto rispetto. In tutte le occasioni in cui il nuotatore di Castellarano ha conquistato il primo posto ha fatto anche registrare il proprio record personale.
Una autentica trasformazione quella dell’ex portacolori della Tricolore Reggio, che sta maturando sia dal punto di vista atletico sia individuale tanto da essere andato a Parigi senza i genitori, pratica usuale quando indossa i colori della nazionale, che per Kevin Casali rappresenta probabilmente la più grande conquista della spedizione in terra francese, pari quasi a quelle medaglie delle quali ha ormai la bacheca stracolma.
Da questi Europei lo staff di Casali, condotto dal tecnico reggiano Alessandro Cocchi si attendeva qualcosa di buono, ma il nuotatore castellaranese ha saputo ancora una volta strabiliare vincendo nei 400, 800 e 1500 stile libero mentre nei 200 ha chiuso al terzo posto, in una distanza che non è di certo tra le sue preferite. Si sa che Kevin Casali non ama le distanze brevi. Per lui, nuotare è come recitare una canzone a memoria e per trovare l’intonazione giusta ha bisogno di tempo. Il nuotatore di Castellarano predilige infatti le distanze lunghe dove riesce a esprimere in vasca tutto il suo potenziale conquistando i migliori risultati come sempre avvenuto in carriera fino a questo momento.
Ecco dunque un 4.27 nei 400; un 9.27 negli 800 e uno splendido 17.21.25 nel chilometro e mezzo con il record del mondo solo sfiorato (è fissato a 17.18.86).
Tempi che lasciano di stucco ma che non sorprendono del tutto. Era stato proprio il suo allenatore Alessandro Cocchi a riteneva non più tardi di un anno fa Kevin Casali ancora in fase di grande miglioramento e quindi in grado di ottenere in vasca dei tempi ancora migliori rispetto a quelli ottenuti fino ad oggi. E le parole del suo allenatore sono state confermate dagli ottimi tempi fatti registrare proprio nella spedizione parigina. Il buon tempo di 2.07.76 nei 200 stile libero (alle spalle di due mostri sacri russi) ha comunque permesso a Casali di salire sul podio. Bronzo cheil nuotatore castellaranese ha conquistato anche con la staffetta 4x50 stile libero, una misura troppo corta per lui. —
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