Il Lentigione dei giovani lancia la sfida al campionato
Allo stadio Levantini è iniziata la preparazione della squadra di mister Salmi Il presidente Benassi: «Abbiamo un’età media di 20,7 anni e siamo fiduciosi»
LENTIGIONE. È iniziata la nuova stagione del Lentigione con il primo allenamento al “Levantini”. Nessun assente al primo incontro fra mister Francesco Salmi e i giocatori, che dopo una breve presentazione hanno iniziato il vero e proprio allenamento, durato due ore.
«Durante la settimana faremo solo un allenamento giornaliero – ha spiegato il tecnico – per poi fare sabato e domenica due doppi. Abbiamo già anche fissato tutte le amichevoli in modo da vedere settimana per settimana i progressi di ragazzi. La prima saràdomenica contro la primavera della Cremonese che ha già iniziato la nuova stagione. Seguirà poi sabato 4 agosto la primavera del Parma, poi l’8 contro la Piccardo Traversetolo e l’11 contro la Fidentina. Verranno tutte giocate alle 17 e tutte a Lentigione. Abbiamo in sospeso solo quella del 19 contro il Rolo, in casa loro, perché ancora non sappiamo se giocheremo in coppa Italia oppure no». Positivo il primo impatto con i giocatori. «Ho trovato tanti giocatori con grande voglia di mettersi in gioco - dice Salmi - e questo è senz’altro positivo».
Fra i nuovi volti c’è quello del conosciuto Matteo Bertoli. Difensore di grande esperienza ha giocato nella Reggiana, nella Correggese, Imolese per poi spostarsi a Colorno la scorsa stagione. Ora una nuova avventura con la maglia del Lentigione. «Non ero pronto per la scelta che avevo pensato di fare – commenta Bertoli – e quando mi è arrivata la proposta del Lentigione non ci ho pensato due volte. È una realtà che conosco e a dirla tutta potrei venirci a piedi visto che abito qua vicino. Ma aldilà della distanza sapevo di trovare una società seria e di grande spessore. Siamo molto giovani ma in serie D serve tanta atleticità e corsa per cui questi ragazzi avranno di che divertirsi. Reggiana? Da una parte incontrare squadre importanti è sempre galvanizzante ma dall’altra mi spiace molto vederla ripartire dalla D».
Il presidente Andrea Benassi, presidente, è carico per questa nuova avventura . «Abbiamo un’età media di 20,7 anni – dice Benassi – ma questo non ci spaventa anzi ci dà grandi speranze. Lo scorso anno tecnicamente siamo riusciti a tenere testa a tutti mentre abbiamo faticato non poco con le squadre più atletiche. Quest’anno abbiamo pensato di ringiovanire la rosa e di dare spazio a tanti giovani dei settori giovanili. L’obiettivo? Mantenere la categoria e dare visibilità a qualche giovanotto».
Sono rimasti in quattro del “vecchio” Lentigione: Marco Roma, Mohamed Traore, Federico Tamagnini e Nicolò Molinaro. «Saremo anche giovani – spiega Marco Roma – ma qua c’è un’energia positiva e una voglia di fare che coinvolge. Io sono rimasto a Lentigione perché sto bene e non credo di poter trovare un’altra realtà come questa. Poi sarà una bella occasione per lavorare con mister Salmi del quale ho sempre sentito parlare molto bene» —
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