Aperto il bando della rinascita granata cordate al lavoro per mettere a punto i progetti
Si cerca di evitare il fuggi fuggi dal settore giovanile, alcuni elementi potrebbero essere l’ossatura della nuova squadra
reggio emilia
Il bando è stato indetto. Nella giornata di ieri il sindaco Luca Vecchi ha aperto il bando per individuare i soggetti a cui sarà affidato il compito di dare vita al nuovo corso granata. Il tempo a disposizione, per farsi avanti, è di sette giorni poi dovrà partire il nuovo corso per iscrivere la Reggiana nella serie più alta possibile del campionato dilettanti.
All’interno della delibera di giunta viene esplicitamente scritto che la priorità va all’iscrizione al campionato di Serie D e soltanto in subordine a quello di Eccellenza.
I criteri del bando sono sette e molto precisi. Solidità del progetto economico e sportivo pluriennale, radicamento nel territorio, sviluppare progetti sociali con le realtà cittadine, disputare il campionato in uno stadio della città adeguato alla categoria, apertura a eventuali forme di azionariato popolare o diffuso e immediata disponibilità delle somme d’iscrizione al campionato e del contributo Figc. Inoltre nella nuova società non potranno esservi soggetti che hanno avuto quote all’interno del club durante la gestione Piazza.
La valutazione delle manifestazioni d’interesse che arriveranno negli uffici del comune di Reggio Emilia spetterà poi a una commissione composta da tre saggi.
I primi due nomi, già noti da alcuni giorni sono quelli di Mauro Rozzi, presidente della Fondazione per lo sport, e William Punghellini, ex presidente della Lega Nazionale Dilettanti e già dirigente Figc. A questi si è aggiunto quello del commercialista Simone Caprari.
Sono ore di intenso lavoro per le cordate reggiane interessate al futuro del club granata.
La cordata che fa riferimento a Davide Caiti e Marco Arturo Romano sta limando gli ultimi dettagli per essere pronta a presentare il proprio progetto in Comune nella giornata di domani, quando anche l’imprenditore laziale farà ritorno in città.
L’altra cordata reggiana, della quale fanno parte alcuni ex sponsor come Giuseppe Fico si è invece trovata ieri dal commercialista Baldini per fare “la conta” definitiva, visto che elementi come Gianni Perin non potranno essere tra i soci del nuovo corso granata perché già coinvolti nella precedente gestione insieme ai coniugi americani.
In serie D è fondamentale avere dei giovani di qualità oltre ai cosiddetti over e proprio per questo motivo la cordata che fa riferimento a Caiti spera di evitare il fuggi fuggi generale del settore giovanile granata, per provare a costruire su di loro l’ossatura della nuova Reggiana, con gli elementi di spicco della Berretti che potranno diventare il valore aggiunto di una Reggiana che deve per forza di cose ripartire dal niente. —
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