La Bmr ingaggia Canelo ora manca solo un lungo
Il ds Gazza tra gli artefici del ringiovanimento della rosa «Sono fiducioso, anche se all’inizio ci servirà tempo»
scandiano
È ormai al completo l’organico della Bmr Scandiano in vista della prossima stagione. La società ha deciso di mettere in atto un ringiovanimento della rosa per dare inizio ad un nuovo corso e ora è arrivata anche la guardia che mancava nel roster di coach Eliantonio. È infatti arrivato a Scandiano l’atleta Juan Carlos Canelo. Cestista italo-dominicano classe 1989, è una guardia di 192 cm d’altezza che nelle ultime quattro stagioni ha vestito i colori della Virtus Padova, andando sempre in doppia cifra a livello di punti realizzati, portando il club veneto alla promozione dalla C e poi alle successive tre conferme in serie B. L’atleta, che è cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna, fa dell’1 vs 1 e del tiro da fuori le armi principali, portando in dote al gruppo bianco-rosso-blu talento in attacco e grande imprevedibilità. Nel suo curriculum ci sono anche apparizioni in maglia Cus Torino, Ozzano, Trapani e Latina.
«Di solito Eliantonio è abituato a lavorare con giocatori già abbastanza esperti - ha affermato il ds scandianese Alberto Gazza - ma quest’anno, proprio su suo suggerimento si è deciso di ringiovanire la squadra. Sono fiducioso perché ho visto come ha lavorato con gli under lo scorso anno, ma ovviamente ci sono diverse incognite e all’inizio servirà un po’ di tempo per l’amalgama».
Lo scorso anno proprio gli under furono uno dei talloni d’Achille della squadra e dalla panchina inizialmente arrivò poco sostegno. Quest’anno nelle intenzioni le cose andranno diversamente: «È un aspetto su cui volevamo intervenire - ha proseguito il ds della Bmr - e così abbiamo scelto dei ragazzi che sulla carta dovrebbero essere abbastanza pronti e dare il loro contributo ai successi della squadra».
Così si spiegano gli arrivi di giocatori come Simone Manzo classe 1998 che giocava in B a Scauri, con una media di 21’ e 6.8 punti, Marcello Crusca classe 1996 che a Ortona giocava 30’ con 8.8 punti e 2.6 assist, Andrea Graziani classe 1998 che giocava 11’ di media nella forte Baltur Cento e Tommaso Gatto classe 1996 che a Lugo in B teneva il campo per 21’ con 8 punti realizzati a match.
Quello con meno esperienza è Luca Campori, classe 1999 giunto in prestito da Forlì che il campo lo scorso anno non l’ha praticamente visto. Della vecchia guardia sono rimasti solo Enrico Germani e Nicolò Bertocco (arrivato la scorsa primavera) che saranno i veterani della nuova Bmr.
Fuori dai piani le colonne degli ultimi anni come Pugi, Farioli, Bertolini e Motta.
Ora manca solamente un lungo per completare il reparto.
Quest’ultimo innesto sarà annunciato nei prossimi giorni e rispetto alla passata stagione ci sarà un’altra novità: «La scorsa estate siamo partiti con solo 5 senior - continua Gazza - stavolta ne tessereremo 6 come da regolamento. Il sesto è l’ultimo arrivato Canelo, mentre sotto le plance ci sarà un under».
Ancora una volta la Bmr è stata inserita nel girone B: «Si presenta come il più competitivo - conclude il ds - speravo di avere Varese invece ci è capitata l’Urania Milano che sulla carta dovrebbe dominare campionato». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google