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La Grissin Bon piazza il colpo Preso l’esterno Ricky Ledo

Adriano Arati

Il forte americano ha esperienze nella Nba e in Eurolega: a Reggio per rilanciarsi I biancorossi sono a un passo da un accordo con la guardia Spencer Butterfield

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reggio emilia

Un talento assoluto già sicuro, un tiratore affidabile con cui provare a chiudere. Dopo due trattative subacquee, senza perdite né spifferi, la Grissin Bon accelera di botto sul mercato. Ieri la società biancorossa ha ingaggiato ufficialmente l’esterno Ricky Ledo e oggi potrebbe fare il bis con la guardia Spencer Butterfield.

Il colpo grosso si chiama Ledo, Ledo, 25enne esterno statunitense con esperienze Nba e in Eurolega, che vestirà la maglia numero 5 biancorossa nella prossima stagione. Sarà il principale riferimento offensivo della squadra: 201 cm di agilità, atletismo e grandissima tecnica offensiva, può diventare una delle stelle della serie A. Ricardo Julio “Ricky” Ledo, nato a Providence nel Rhode Island, è stata una grandissima promessa del basket giovanile americano e pur non riuscendo a fare il college si è guadagnato una scelta Nba, la 43esima del 2013 usata dai Milwaukee Bucks.



Dopo una breve esperienza proprio nella Nba fra Dallas e New York, dal 2015 si è diviso fra la G-League e l’Europa. Con il Yesilgiresun Belediye in Turchia ha viaggiato a 21.1 punti e 6.2 rimbalzi a partita, conquistando il salto in Eurolega.

Nel 2016 al Baskonia, nell'ultima annata all’Efes Pilsen Istanbul, dove ha concluso a 9.2 punti, 4.2 rimbalzi e 1,9 assist di media, prima di chiudere l’anno a Porto Rico con i Vaqueros de Bayamòn. Con l’Efes ha patito le rotazioni lunghissime, non trovando mai completa fiducia. Non insolito, per un giocate che vuole essere la stella. E a Reggio potrà esserlo rilanciandosi al piano di sopra. Può giocare in tutti e tre i ruoli esterni, l’altezza e i riflessi lo rendono un ottimo rimbalzista aggiunto, dote che ne aumenta la pericolosità offensiva.

Se l’affare Butterfield si concretizzerà, Ledo partirà da ala piccola, ma la duttilità è davvero notevole. Così come la classe offensiva. Non è un tiratore puro ma un realizzatore, capace di trovare tanti modi per ottenere cesti e falli, sfruttando mano morbida, stazza e doti atletiche. Ed efficace anche come “esca” per raddoppi da cui sa uscire bene coi suoi cm, trovando spesso i compagni liberi sul perimetro.



Con lui, Gaspardo e Griffin, la Grissin Bon sta costruendo una formazione decisamente adatta a correre. «Abbiamo portato avanti la trattativa per l’ingaggio di Ledo con molta pazienza e sotto traccia. È un ragazzo che inizialmente ambiva ad un palcoscenico superiore, ma che ha trovato nella Pallacanestro Reggiana una famiglia pronta ad accoglierlo per rilanciarlo ad altissimo livello», racconta ora il direttore sportivo Alessandro Frosini, ovviamente soddisfatto. «Sono davvero felice di potermi unire a questo club, dalle conversazioni avute con il management ho capito che la Pallacanestro Reggiana è una grande famiglia e sono orgoglioso di farne parte», commenta il giocatore. «Voglio dimostrare a tutti il mio livello e mettermi in gioco personalmente per aiutare la squadra a vincere il più possibile, lavorando duramente in settimana e cercando di entusiasmare il pubblico durante le partite». —



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