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Vettus-Carpineti, sfida per rinverdire i fasti passati

Mara Bianchini
Vettus-Carpineti, sfida per rinverdire i fasti passati

Alle 21.15 al centro Coni la prima semifinale: le due squadre hanno vinto 11 volte il trofeo ma da anni sono a digiuno

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CASTELNOVO MONTI. Tutto pronto al Centro Coni di Castelnovo Monti per la semifinale che decreterà la prima finalista della 67esima edizione del torneo della Montagna. Dalle 21.15 si sfideranno Vettus-Carpineti, dopo la sfida dei Giovanissimi Vettus - Cavola (in campo dalle 20).

Rispetto alle precedenti partite cambia la formula di qualificazione alla finale. In entrambe le categorie se la partita, dopo i primi novanta minuti, dovesse terminare in parità si disputeranno i supplementari. Per i Giovanissimi saranno due tempi da 8’ cadauno, per i dilettanti di 15’ cadauno. Se dopo gli ulteriori minuti di gioco il risultato dovesse essere sempre di parità si passerà ai rigori.

Alle 20 saranno di nuovo Vettus e Cavola a farla da padrone. Le due formazioni si ritrovano in semifinale dopo aver iniziato nello stesso girone, il C, le qualificazioni. Da una parte i campioni uscenti del Vettus vantano un attacco interessante con Ruggiero e De Giuseppe che si stanno contendendo il titolo di capocannoniere con Sarnelli alla guida della classifica con 8 reti siglate. Dall’altra parte un Cavola che già qualche anno fa partì in sordina per poi alzare la coppa del Montagna.

Vettus-Carpineti ha il sapore di una finale: in 67 anni di storia del torneo hanno vinto, in due, ben undici edizioni. Il Vettus non vince dal 2007 mentre il Carpineti dal 1986.

Problemi con gli esterni per entrambe le formazioni che fra preparazioni e ferie dovranno fare i conti con le assenze di giocatori importanti. «Sapevamo che non avremmo potuto contare né su Bertani né su Mureni – commenta mister Ermes Morelli – dalle semifinali in poi perché entrambi hanno iniziato la preparazione con le rispettive squadre. In più non avremo Marchesini per l'infortunio di domenica scorsa. Per fortuna si è risolto con diversi punti a lui e Duci. Dire chi ci sarà al loro posto ancora non lo so perché dipenderà molto da cosa uscirà dal cilindro dei direttori sportivi Guazzetti-Beretti che in questi giorni si sono adoperati per contattare giocatori. Chissà che non mi rimetta io gli scarpini… Affronteremo un bel Carpineti che da diversi anni cerca di alzare il trofeo, che ha un ottimo attacco e che è sempre una squadra scorbutica. Hanno un bel gruppo, locali forti e giocano bene. Vedremo cosa accadrà. Se proprio ci troveremo tutti alla festa brasiliana a Carpineti».

«Sarò sincero – spiega il tecnico Simone Muratori – non mi interessa che ci sarà di fronte ma solo di vincere. Abbiamo una missione che è quella di alzare il trofeo in piazza a Carpineti e fino a quando non ci saremo riusciti non sarò soddisfatto. Dobbiamo vincere e stop. Sono trentadue anni che attendiamo di farlo e non vorrei attendere oltre. Avremo tutti a disposizione con la sola modifica di Ziliani al posto di Zambarda che ha iniziato la preparazione. I locali ci saranno tutti compreso Cilloni che rientra dall’infortunio. Poi se vogliamo festeggiare sempre meglio da vincitori». —

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